Lo scorso aprile la frazione luinese di Biviglione è stata interessata da uno smottamento che, per diversi mesi, ha comportato la chiusura della strada che collega il borgo a Voldomino, causando non pochi disagi ai residenti e difficoltà nei collegamenti, oltre che alcune polemiche.
Tuttavia, grazie a un primo intervento di messa in sicurezza con la sistemazione della sponda adiacente alla carreggiata, la strada è stata riaperta al doppio senso di marcia da alcune settimane, consentendo così una ripresa della circolazione.
Per garantire la sicurezza degli automobilisti che transiteranno da quella zona, il Settore Territorio del Comune ha stabilito che la regolamentazione del traffico mediante semaforo avverrà solo in caso di allerta meteo arancione. Misura adottata in base a una specifica relazione geologica che evidenzia il rischio di dissesto connesso a condizioni meteorologiche avverse.
Nel frattempo, Palazzo Serbelloni attende l’esito della richiesta di finanziamento per il progetto definitivo di messa in sicurezza redatto dall’ingegnere Giusva Parietti, presentato lo scorso novembre all’interno del “Bando dissesti 2024” di Regione Lombardia.
L’ottenimento dei fondi rappresenterebbe un passo cruciale per procedere con la progettazione esecutiva e definitiva dell’intervento, il cui valore complessivo ammonta a 235mila euro, che prevede una serie di interventi mirati al consolidamento dei pendii, al rafforzamento corticale e alla riqualificazione ambientale dell’area colpita dal dissesto.
Tra le operazioni previste rientrano l’adozione di tecnologie avanzate per il consolidamento del terreno e interventi per il ripristino dell’equilibrio ambientale. Il tutto con l’obiettivo di garantire la stabilità del territorio e la sicurezza della viabilità, riducendo al minimo il rischio di nuovi eventi franosi e i possibili rischi per i cittadini.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0