Orino | 15 Maggio 2024

Il Prefetto visita Orino e conferisce la cittadinanza onoraria a Giorgio Roncari e Gregorio Cerini

Lo scorso 9 maggio il dottor Salvatore Pasquariello ha incontrato i cittadini del borgo della Valcuvia, visitando i luoghi simbolo del paese e scoprendone la cultura, la storia e la natura

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Una visita speciale, quella che il 9 maggio scorso, il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello ha regalato al paese e all’intera comunità di Orino.

L’invito da parte del sindaco Cesare Moia e dell’amministrazione uscente era stato rivolto al dottor Pasquariello con l’intento di fargli conoscere da vicino il borgo della Valcuvia e le sue peculiarità storiche e naturalistiche e lo stesso Prefetto si è detto molto soddisfatto dell’esperienza vissuta e dei numerosi incontri che l’hanno caratterizzata.

A partire dal ritrovo presso il Tiglio monumentale del paese, con il parroco don Silvio, e dalla visita alla chiesa di San Lorenzo e al parco giochi inclusivo del paese, momento al quale hanno preso parte anche i consiglieri comunali, i carabinieri della Stazione di Cuvio, la Polizia Locale di Cuveglio ed Uniti e la Protezione Civile di Orino.

Oltre a una visita alla Fonte Gesiola, la delegazione con il Prefetto si è recata alla Rocca di Orino, dove si è tenuto l’incontro con i proprietari dello storico edificio, la signora Piera Vedani Mascioni e il signor Alex Mascioni, e con gli alunni e gli insegnanti della scuola primaria di Azzio e il sindaco dei ragazzi, che hanno dato il benvenuto dottor Pasquariello e hanno deposto dei sassi colorati attorno alla scultura dello “Striun”, lo stregone che campeggia sul sentiero che conduce alla Rocca. Questi sassi, successivamente, verranno poi posizionati sul sentiero del Gian.

Non potevano poi mancare una tappa al frutteto didattico in cui si trovano 90 piante di mele “Pom Pepin de Urin” e al frutteto Milesi, con 1500 piante di mele di 46 varietà diverse, una al museo diffuso “Pom Pepin” e nel centro storico del paese, alla scoperta delle targhe dialettali con disegni, massime, proverbi e indovinelli che caratterizzano il percorso “Urin Paes dul Dialet”, una visita alla storica Macelleria Cilia, al Museo del Dialetto e, per concludere, un incontro in biblioteca con i consiglieri comunali, i due candidati sindaci Federico Raos e Miriam Martinoli, il Gruppo del Dialetto e le associazioni locali.

A siglare l’importanza di questa giornata per tutti gli orinesi, anche il conferimento della cittadinanza onoraria a Giorgio Roncari e a Gregorio Cerini «per il grande impegno a favore del Comune di Orino che ha permesso di mantenere vivo l’interesse per il nostro dialetto, patrimonio di ogni realtà», attraverso pubblicazioni e raccolte dialettali che hanno portato alla concretizzazione del progetto “Urin paes dul dialett”.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127