A qualche settimana di distanza dall’8 gennaio scorso, quando il cementificio Colacem di Caravate è stato interessato da un incendio, ARPA Lombardia ha reso noto il risultato del monitoraggio effettuato nei giorni seguenti: l’aria è pulita.
A riferire del buon esito delle analisi, svolte attraverso dei rilevatori posizionati nel territorio di Cittiglio, la sindaca Rossella Magnani, che si dice soddisfatta del fatto che i valori dei composti inquinanti dispersi in occasione del rogo – che aveva coinvolto un magazzino di stoccaggio dello stabilimento – siano risultati entro i limiti.
«Inizialmente – spiega la prima cittadina – avevamo chiesto subito ad ATS Insubria di poter avere un riscontro in merito al potenziale rischio per i cittadini, per gli animali o per gli orti, ma per maggior sicurezza tutto è stato demandato ad ARPA. Ci sono voluti alcuni giorni perché i tecnici hanno svolto diversi approfondimenti sul territorio e hanno atteso di avere tutti i dati precisi per poter dare un responso definitivo».
Quello che è emerso dalle rilevazioni è stato un breve rilascio di composti inquinanti mentre il rogo divampava, la cui quantità nell’aria è poi rientrata nei limiti di un sito come quello del cementificio non appena le fiamme sono state spente.
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