“Tante identità locali, diverse vocazioni territoriali, un unico corridoio ecologico delle Alpi e degli Appennini”. Si presenta così, attraverso il proprio sito web, la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, ente che copre un territorio di oltre 332mila ettari tra Lombardia e Piemonte, di cui ora fa ufficialmente parte anche il Comune di Castelveccana.
E’ a questa novità che sono legati i cartelli recentemente comparsi in alcuni punti del paese. Cartelli marroni accompagnati dalla scritta “sei nella Riserva della Biosfera MAB Ticino Val Grande Verbano”.
L’acronimo in grassetto indica il Man and the Biosphere Programme (Programma Uomo e Biosfera), nato nel 1971 come piano intergovernativo dell’Unesco per l’uso sostenibile e la conservazione della biosfera; un piano che in sostanza punta a favorire una gestione equilibrata del rapporto “uomo-ambiente”, e che in provincia di Varese è stato adottato da numerose amministrazioni comunali.
L’area della Riserva comprende oltre 200 Comuni e include zone di importante valore naturalistico situate sia sulla sponda piemontese che su quella lombarda del Verbano (tra queste ci sono il lago di Ganna e quello di Brinzio). Gli obiettivi della riserva sono essenzialmente tre: la conservazione dei paesaggi, degli habitat e degli ecosistemi, lo sviluppo economico e lo sviluppo sostenibile delle realtà locali.
Tra queste realtà, come detto, c’è ora anche Castelveccana. «Abbiamo aderito a un progetto che si occupa di valorizzazione del territorio – commenta il sindaco Luciano Pezza – ed è una risorsa anche per quanto riguarda l’acquisizione di finanziamenti da impiegare in chiave turistica ed ecologica».
Proprio il fronte dei finanziamenti ha riservato soddisfazioni, nel recente passato, all’amministrazione guidata dal sindaco Pezza, che dopo aver ricevuto 150mila euro dalla Regione per riqualificare gli antichi sentieri che collegano tra loro le frazioni del borgo, ha finalmente avviato i lavori per la sistemazione dell’itinerario, che sarà a disposizione di residenti e turisti a partire dalla prossima primavera.
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