Approvato il progetto definitivo e registrato l’interesse per le opere da parte di 82 studi professionali, al Comune di Luino manca soltanto la gara d’appalto per poter procedere con l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza del versante roccioso che si trova dietro il complesso residenziale La Cavetta di via Creva.
La trafila burocratica è ormai agli sgoccioli ed entro la prima settimana di febbraio partirà l’intervento che ha come obiettivo la protezione del versante nei suoi punti critici e il recupero dell’agibilità degli appartamenti lasciati vuoti il 5 gennaio scorso a seguito di un movimento franoso che ha costretto 26 famiglie a trovare una sistemazione alternativa.
Per la fine di gennaio si saprà il nome della ditta appaltatrice, e poi si potrà pensare soltanto alle tanto attese opere, che dovranno essere concluse entro fine maggio. In realtà – viene specificato dagli uffici comunali – potrebbe bastare anche meno tempo, visto che i progettisti nella durata complessiva di cento giorni hanno già calcolato eventuali rallentamenti dovuti al maltempo.
L’intervento prevede la rimozione di tutto il materiale franato a inizio 2023, e la pulizia e il ripristino vallo che ha raccolto i massi e che verrà ampliato. Da sostituire le barriere per la protezione delle palazzine: saranno più estese in lunghezza e adeguate alle nuove norme. La rete paramassi coprirà più sezioni del versante (oggi è presente solo una rete sulla sommità). E infine verrà effettuata la rimozione controllata di parti instabili di roccia. Il costo complessivo dell’intervento è di 682mila euro, cifra che include un significativo finanziamento di Regione Lombardia.
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