Proseguono a gran ritmo i lavori, avviati lo scorso settembre, per mettere in sicurezza la strada che collega il piccolo borgo di Orascio, frazione di Maccagno con Pino e Veddasca, alla statale 394.
L’intervento da circa 150mila euro è stato predisposto dall’amministrazione comunale per far fronte alle conseguenze della frana avvenuta lo scorso 7 giugno in seguito a un violento episodio di maltempo che aveva interessato tutto il territorio.
La strada, che era già stata interessata nel 2021 da un altro pesante smottamento, è stata infatti danneggiata nuovamente la scorsa estate dalla tracimazione di un condotto del reticolo idrico minore che ne ha provocato lo sprofondamento in un paio di tratti.
Ora, ormai, come evidenzia il gruppo consiliare Impegno Civico MPV, «sono ben visibili le opere che si stanno portando a compimento, che hanno ricostruito un calibro stradale ben più grande ma, soprattutto, in assoluta sicurezza». Il tutto consentendo agli abitanti del borgo e a chi lo vuole raggiungere di transitare normalmente, nonostante la presenza del cantiere.
Il termine dei lavori è previsto attorno alla metà di gennaio, spiega il sindaco Fabio Passera, ma l’attenzione verso questo punto estremamente delicato del paese non si fermerà qui: una volta ricostruito il versante, verranno messe in sicurezza alcune vasche di contenimento degli impluvi che in caso di pioggia si gonfiano in maniera ingente prima di buttarsi a lago.
Successivamente sarà il turno di una parte della mulattiera che porta verso Sarangio, che sarà oggetto anch’essa di un intervento di sistemazione.
«Quel che è certo – chiosa l’amministrazione maccagnese – è che per noi non ci sono figli e figliastri ma un unico, grande, immenso territorio da amare e da accudire, come si fa con le cose preziose e altrettanto fragili. Come abbiamo imparato sulla nostra pelle, senza mai dimenticare il sorriso che non può mai mancare sulle labbra!».
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