Una giornata caratterizzata da tantissime persone e accompagnata da un bel sole primaverile ha fatto da cornice ieri, sabato 25 aprile, alle celebrazioni a Luino per l’81° anniversario della Liberazione, confermando ancora una volta il forte legame della comunità con questa ricorrenza.
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini, insieme a sindaci e amministratori del territorio, autorità civili e militari, associazioni e rappresentanze del volontariato, in un momento condiviso all’insegna della memoria, della storia e dei valori della democrazia.
La partecipazione ampia e sentita ha accompagnato tutta la mattinata, trasformando la ricorrenza in un’occasione collettiva capace di unire generazioni diverse, nel segno del ricordo e della consapevolezza civile. Dopo l’evento, una delegazione ha reso omaggio ai “Martiri della Gera”, rinnovando il ricordo dei caduti e sottolineando il legame tra il territorio e le vicende della Resistenza.
Tra gli interventi istituzionali, il consigliere provinciale Fabio Passera ha portato il saluto del presidente della Provincia di Varese, evidenziando il significato della giornata: «Mai come oggi ha senso essere qui a festeggiare una giornata che ha segnato lo spartiacque per le nostre vita e per la vita della nostra Repubblica».
Nel suo discorso ha ribadito con forza il valore della conoscenza storica: «La Storia non serve interpretarla. Semplicemente la Storia è sufficiente conoscerla», ricordando come la democrazia italiana sia nata da scelte precise e da un impegno collettivo che continua ancora oggi.
Il sindaco di Germignaga e vicepresidente della Comunità Montana Valli del Verbano Marco Fazio ha offerto una riflessione sul presente, sottolineando che «La Resistenza non è un museo. È un metodo», richiamando la necessità di mantenere viva la capacità di scelta e di responsabilità. Nel suo intervento ha inoltre evidenziato come «è impossibile non schierarsi», invitando in particolare i più giovani a interrogarsi sul proprio ruolo nella società e sul futuro da costruire.
Il sindaco di Luino Enrico Bianchi ha posto l’accento sul valore concreto della libertà e della memoria: «La libertà non è un’eredità da conservare in silenzio, ma una responsabilità da esercitare ogni giorno», ricordando che la democrazia richiede impegno costante. Nelle sue parole ha aggiunto che «La democrazia vive solo se viene praticata», sottolineando il ruolo fondamentale della Costituzione come riferimento per la vita civile e istituzionale.
Infine, particolarmente approfondito anche il contributo dello storico Maurizio Isabella, docente alla Queen Mary University of London, che ha richiamato l’importanza della memoria: «È diventato ancor più urgente riaffermare il dovere morale e civile della memoria”. Il professore ha evidenziato come la Resistenza sia stata un fenomeno non solo nazionale ma europeo, capace di generare una nuova comunità fondata su partecipazione, solidarietà e responsabilità condivisa.
La giornata si è così confermata come un momento di forte partecipazione collettiva, in cui la comunità ha ribadito l’importanza di custodire e rinnovare i valori della libertà, mantenendo viva la memoria storica.
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