Aggiornamento ore 15
Una forte perturbazione ha colpito l’alto Varesotto, principalmente nella zona di Maccagno con Pino e Veddasca e nel Verbano, causando numerosi danni e disagi all’intero territorio, ma per fortuna senza coinvolgere persone. Le situazioni più gravi, come già successo in passato, si registrano proprio a Maccagno con Pino e Veddasca.
Dalla scorsa notte, intorno all’1.30, la frazione di Orascio – dove al momento si trovano bloccati una quindicina di residenti e alcuni villeggianti – è isolata, come già avvenuto nell’agosto del 2021: due le frane che hanno invaso la strada che incrocia con la statale 394, quella che collega il paese al valico di confine di Zenna. La terra e il materiale franoso, staccatosi dalla montagna, hanno completamente coperto la carreggiata in due punti diversi.
Sul posto stanno intervenendo, già dalla scorsa notte, i vigili del fuoco del distaccamento di Luino, insieme ai carabinieri della stazione locale, ai volontari della Protezione civile e al sindaco Fabio Passera, che sta monitorando tutto il territorio con gli operatori e il geologo Fabio Meloni.
Al momento è stata emessa un’ordinanza di chiusura totale al traffico veicolare, ma si sta valutando la possibilità di riaprire la strada a senso unico alternato, com’è nelle intenzioni di tutti gli operatori che si stanno prodigando per ripulire il sedime stradale e a mettere in sicurezza la carreggiata.
«Una notte devastante – commenta a caldo il primo cittadino -. I vigili del fuoco sono al lavoro dall’una circa, tanti interventi sul territorio, non solo lungo le strade con piante e alberi caduti, ma anche allagamenti in case private. Stiamo cercando di fare il punto della situazione, tanti danni e ingenti disagi. C’è una fragilità che appartiene all’intero territorio. Il problema del dissesto o lo si prende in mano e lo si affronta in maniera strutturale o questo paese è destinato a cadere a pezzi»
In paese, infatti, è stata chiusa anche la piazzola ecologica, a causa di un’altra frana che ostruisce il passaggio e sono diversi i danneggiamenti registrati anche nella parte del municipio di Maccagno, nella frazione di Campagnano e sui collegamenti che raggiungono Garabiolo e Musignano, benché, specifica l’amministrazione, la circolazione sia comunque garantita.
Oltre a Maccagno, però, sempre intorno alla medesima ora, un treno merci partito da Luino, diretto a Gallarate, è sviato a causa della presenza di materiale franoso sui binari, poco prima della lunga galleria che collega la linea ferroviaria da Castelveccana a Laveno Mombello.
Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita e non vi sono stati problemi con le cisterne, ma oggi la linea tra Luino e Laveno Mombello rimarrà interrotta per tutta la giornata, mentre da Milano è in arrivo un “Carro soccorso” per liberare i binari dallo smottamento. Problemi anche nei pressi della stazione di Ternate, stamane, con ulteriori disagi sulla linea Luino-Gallarate, mentre da Luino a Bellinzona e Cadenazzo si viaggia regolarmente.
Stando a quanto si apprende dal sito di Trenord, i passeggeri possono utilizzare solo i treni che viaggiano su rete Ferrovienord nella tratta Milano-Laveno, ma sono presenti da questa mattina bus sostitutivi che collegheranno Luino a Laveno Mombello. Sono stati cancellati sull’intera tratta i seguenti treni: il 25309, in partenza da Luino alle 07:18, con arrivo a Milano Porta Garibaldi alle 8.41, il 25326, con partenza da Gallarate alle 07:19 e arrivo a Luino alle 08:15 e il 25302, con partenza da Milano Porta Garibaldi alle 8.05.
© Riproduzione riservata





