Un altro passo burocratico in avanti per provare a far rinascere in estate il Lido di Luino, tra piscine, spogliatoi e un’area completamente rinnovata con un solarium verde e decine e decine di sdraio che saranno messe a disposizione per la comunità e i turisti che affollano il Verbano nelle stagioni più calde.
Questo l’intento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Bianchi, che negli scorsi giorni ha approvato il preliminare studio di fattibilità riguardante la “Rigenerazione del complesso Lido di Luino”, un tempo una tra le strutture più in voga ed attrattive di tutto il lago Maggiore, non solo in estate con le piscine, ma anche in inverno con la famosa discoteca.
Tutta l’area, abbandonata da anni, è al centro di un vasto investimento da parte di Palazzo Serbelloni, in totale 1,4 milioni di euro, per ridare vita a uno tra i luoghi a cui i luinesi sono particolarmente affezionati, sopratutto gli uomini e le donne di oggi, che hanno trascorso lì i migliori momenti della propria adolescenza.
In questi mesi non sono mancate polemiche e critiche, da parte della minoranza: da un lato per questioni legate ad atti vandalici, come avvenuto a inizio novembre, dall’altro per aspetti politici, in riferimento a decisioni che, secondo le opposizioni, hanno calcato la scia della passata amministrazione, quella dell’ex sindaco Andrea Pellicini.
Oggi, però, andando oltre le linee guida del masterplan presentato, che interessa il tratto di lungolago dalla Rotonda del Marinaio fino all’ex campo sportivo e alla foce del Tresa, passando per il Lido e per alcune parti dell’ex area Ratti, sono stati resi noti i rendering del progetto, che testimoniano quanto l’intera area sarà oggetto di una totale riqualificazione.
Oltre le due piscine, una per gli adulti ed una per i bambini, che saranno collegate tra loro e saranno posizionate lato lago, è prevista la realizzazione di ben cinque edifici: i primi due ospiteranno lo spogliatoio per gli uomini e quello per le donne, il terzo e il quarto, invece, saranno utilizzati come locali per biglietteria, chiosco-bar, dispensa, bagni e primo soccorso, e il quinto, infine, per il deposito attrezzature e un locale tecnico.
Diversa, invece, la situazione degli spazi esterni, eccezion fatta per le piscine, con un’area ludica e relax, il solarium verde, un’area bagnanti e un’area doccia, che saranno messe a disposizione di tutti gli utenti che usufruiranno della struttura, insieme a sdraio, tavolini e sedie, in base alle necessità e ai voleri di chi gestirà il nuovo Lido.
«Negli scorsi giorni abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Porfiri -, ora gli uffici stanno lavorando velocemente per arrivare all’esecutivo nel più breve tempo possibile, perché vogliamo procedere con gara e affidamento lavori in modo tale da aprire la struttura in estate».
«Alcune parti saranno completate dal gestore che vincerà la gara – conclude l’assessore -, ma abbiamo previsto gli spogliatoi, un chiosco-bar per vendere bevande in appoggio all’attività di somministrazione bevande ed alimenti (negli spazi in cui prima sorgeva la pista da ballo, ndr) e alcuni fabbricati che ospiteranno i bagni, un deposito e altri locali tecnici. Queste opere saranno oggetto di parziale o completa demolizione al fine di poter dar vita ad un nuovo e rinnovato Lido di proprietà comunale».
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