Tradizione rispettata anche quest’anno, per la Compagnia Carabinieri di Luino e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Luino che ieri, giovedì 23 novembre, hanno festeggiato la sua patrona, la Virgo Fidelis.
Dopo aver celebrato una messa venerdì 17 al Santuario del Carmine, trasmessa in diretta su Radio Maria, nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuta la breve ma sentita cerimonia istituzionale con la deposizione di una corona commemorativa ai piedi del monumento al Carabiniere sito in largo Galvaligi, a pochi passi da Palazzo Serbelloni.
Al momento di ricordo di tutti i Caduti dell’Arma hanno preso parte, oltre al comandante della Compagnia, il capitano Vincenzo Piazza, anche diversi comandanti e rappresentanti delle Stazioni che dipendono dalla Compagnia stessa, il sindaco di Luino Enrico Bianchi accompagnato dalla vicesindaca Antonella Sonnessa e dal presidente del consiglio comunale Fabrizio Luglio, altri sindaci e amministratori dei paesi limitrofi come Germignaga e Brezzo di Bedero e il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Simone Castoldi.
Presenti, oltre ai componenti della sezione “C.re Ticli Roberto” di Luino presieduta da Piero Galati, anche membri delle sezioni di Cuveglio, Castelveccana e Lavena Ponte Tresa, della Croce Rossa di Luino e Valli, la vedova di Ticli Carmela, Cristina Ragazzi, vedova del carabiniere Giorgio Vanoli, morto tragicamente a Varese nell’adempimento del servizio nel giugno 1993, e Luana Vivirito, la madre dei piccoli Giada e Alessio, a cui sia l’Arma in servizio sia quella in congedo è sempre stata e continua a esser vicina dopo la tragedia del marzo 2022.
Alla commemorazione civile ha fatto poi seguito la messa in una gremita chiesa di San Pietro in Campagna, presieduta dal parroco pro tempore don Daniele Bai e concelebrata da don Giuseppe Cadonà.
L’icona della Virgo Fidelis rappresentata dallo scultore architetto Giuliano Leonardi in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole tratte dall’Apocalisse, “Sii fedele sino alla morte”, ha portato padre Bai a tracciare una riflessione sul senso ampio della fedeltà, concetto cardine del motto dell’Arma dei Carabinieri. Una fedeltà rivolta alla vocazione propria di ciascuno e al mondo in cui tutti viviamo e ai quali «dobbiamo restare fedeli e servirli nel modo migliore».
A concludere la celebrazione l’intervento del capitano Piazza che ha ringraziato tutti i presenti, e in particolare l’ANC e i due sacerdoti per l’importante supporto alla famiglia dell’Arma e ha dato lettura, come sempre avviene, della motivazione dell’assegnazione della seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma per la resistenza e il sacrificio dei Carabinieri nella battaglia di Culqualber, combattuta in Etiopia nel 1941, il cui anniversario cade proprio in occasione della ricorrenza della Virgo Fidelis.
La serata è infine terminata con una cena preparata e servita dai giovani alunni dei corsi di Cucina e Sala Bar dell’Agenzia Formativa di Luino, coadiuvati dai loro docenti e dalla responsabile Alessandra Canestrella, nella sede di viale Rimembranze.
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