Era lo scorso gennaio quando i genitori degli alunni della scuola media “G. B. Monteggia” di Laveno Mombello si erano detti allarmati per l’allungamento dei tempi della costruzione della nuova palestra, attraverso una lettera inviata alla nostra redazione.
A distanza di una decina di mesi, a lezioni ormai iniziate, la loro voce torna a farsi sentire attraverso una nuova missiva con cui sottolineano le perplessità sulla realizzazione della tensostruttura che dovrebbe sostituire temporaneamente la palestra non ancora terminata.
«Siamo arrivati a fine ottobre 2023, la scuola è iniziata da quasi due mesi ma la “luce in fondo al tunnel” era solo un’illusione – scrivono i genitori – Per sopperire alla mancanza di un edificio idoneo la Laveno Mombello SRL, società partecipata dal Comune che ha come oggetto la gestione dei servizi pubblici locali nel territorio urbano, nel mese di giugno si è resa disponibile per la fornitura di una tensostruttura». Di cui, «ad oggi, non vi è nessuna traccia».
I lavori di allestimento della struttura avevano preso il via a inizio settembre, raccontano sempre i genitori, con la posa del pavimento e dei canestri di basket, ma senza la copertura idonea. «Ma già il 14 settembre, a lezioni iniziate, gli alunni, a causa del tempo avverso, hanno dovuto svolgere attività motoria nell’atrio. Risultato? Pavimentazione con ristagno delle acque».
Al momento «non si hanno notizie certe di completamento, né dalla Laveno Mombello SRL né dall’amministrazione comunale. È imminente l’arrivo della stagione invernale, gli alunni non possono uscire e saranno costretti a svolgere attività motoria nell’atrio dell’istituto. Consapevoli che l’educazione fisica deve innanzitutto risvegliare negli allievi piacere e interesse per il movimento e lo sport e aiutarli nello sviluppo delle abilità motorie, la nostra domanda – concludono i genitori degli alunni – è: qualcuno si sveglia per concludere l’opera temporanea?».
A replicare alle famiglie degli studenti è il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bardelli: «La tensostruttura è stata ed è una priorità per l’amministrazione e la SRL. Sono stati necessari dei tempi tecnici per la definizione progettuale nel rispetto della restringente normativa in ambito scolastico, invero avremmo ottenuto una struttura inutilizzabile, mentre questa è fatta per durare nel tempo e sarà riutilizzabile in altri ambiti quando concluderà l’uso specifico per la palestra della scuola».
In questo modo «sono stati ottimizzati i costi evitando ulteriori spechi di risorse pubbliche come è successo per la palestra – aggiunge Bardelli – C’è massima professionalità da parte degli uffici comunali e dalla Laveno Mombello SRL, i tempi tecnici per la fornitura sono in scadenza e, per quanto era possibile, cercato di dare anche una possibilità di utilizzo all’aria aperta».
«Chiediamo ancora un po’ di pazienza – conclude il vicesindaco – L’arrivo della struttura è imminente, abbiamo già predisposto i plinti per l’ancoraggio della stessa e definito l’impianto di riscaldamento ed elettrico che, una volta collocata la struttura, sarà immediatamente eseguibile».
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