Luino | 2 Ottobre 2023

Violenze e aggressioni nella zona del Carrefour di Luino: cosa fare?

Gli ultimi episodi, quello di sabato sera il più grave, con un uomo accoltellato, pongono diversi quesiti sulla gestione della sicurezza in un'area che da anni è oggetto di preoccupazioni

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Sono anni che l’area del supermercato Carrefour di XXV Aprile, nel centro di Luino, è teatro di episodi spiacevoli, talvolta piccoli furti, che vedono i cassieri impegnati ad affrontare anche giovanissimi che cercano di rubare alimenti o bevande di poco valore, e in altre circostanze, come nello scorso weekend, situazioni ben più gravi che rispondono al nome di violenze ed aggressioni.

L’accoltellamento di un 51enne sabato sera, fortunatamente senza gravi conseguenze (l’uomo, dopo le dimissioni dall’ospedale di Luino, ha avuto otto giorni di prognosi mentre la compagna sette), è solo l’ultimo dei fatti in ordine cronologico, ma ha causato grande scalpore tra la popolazione, soprattutto sui social network, con utenti che chiedono a gran voce azioni alla politica e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.

In diverse situazioni, già durante la passata amministrazione guidata dall’ex sindaco Andrea Pellicini, da Palazzo Serbelloni erano state emesse ordinanze che disponevano il divieto di consumo e la vendita di bevande in vetro e lattina, dalle 19 alle 7 del mattino, come avvenuto anche durante gli Europei di calcio del 2021, su decisione dell’attuale primo cittadino Enrico Bianchi.

Il problema, però, oltre alla sicurezza, è da attribuire anche ad un contesto di degrado sociale che difficilmente si trova in altre zone della città lacustre, a causa di numerosi fatti che hanno anche allarmato il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello.

Per contrastare questo fenomeno si è parlato anche di potenziali chiusure anticipate del supermercato, decisione che però dovrebbe arrivare o dalla direzione dello store oppure da una disposizione da parte di autorità e istituzioni che ravvisano un pericolo per l’ordine pubblico. Come in questo caso.

In questo senso, però, l’amministrazione comunale e il sindaco Enrico Bianchi sono intenzionati, questa settimana, a chiedere formalmente un incontro agli organi direttivi del supermercato per trovare una soluzione in merito, evidenziando l’impossibilità economica ed organizzativa ad avere un presidio fisso di forze di polizia.

Da una prima analisi rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi, pare che né una chiusura anticipata del supermercato, che oggi abbassa le saracinesche alle 23, né il divieto di consumo e vendita di alcol, possano servire a migliorare la situazione. Solo nel pomeriggio di sabato, infatti, dalle 13 alle 21, sono stati quattro gli interventi dei carabinieri della Stazione di Luino, per episodi delicati e spiacevoli verificatisi all’interno e all’esterno dello store, con protagonisti soggetti già noti alle forze dell’ordine.

In attesa di un intervento, auspicabile, la popolazione e i clienti stessi del supermercato esprimono la loro indignazione e rabbia, soprattutto pensando anche alle famiglie che entrano a fare la spesa, con bambini che in tanti casi sono stati costretti a vedere con i loro occhi comportamenti a dir poco sgradevoli.

Una soluzione, forse, almeno da sperimentare, potrebbe essere quella di implementare gli addetti alla sicurezza in tutta l’area interessata da questi fatti, ma se ne saprà di più dopo l’incontro tra amministrazione e direzione del supermercato.

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