«Forse l’amministrazione comunale dovrebbe rivedere i proprio criteri di decoro cittadino». A dirlo è Andrea Pellicini, consigliere comunale di “Sogno di Frontiera” nonché deputato della Camera dei Deputati, che nel weekend ha voluto segnalare questa situazione a pochi metri dalla riva del lago.
«L’aiuola davanti al Porto Vecchio – prosegue l’ex sindaco -, allestita con una barchetta che si appoggia su erbacce secche e giallastre, è semplicemente imbarazzante. Sarebbe più opportuno liberare il tutto e demandare ai commercianti del luogo un nuovo, più sobrio ed elefante allestimento».
«Se poi il Comune volesse tenere a tutti i costi la barchetta, mandi almeno qualcuno a ripulire le erbacce secche. C’è un limite a tutto», spiega ancora Andrea Pellicini. L’aiuola, fino a qualche mese fa, era in gestione di un privato, che provvedeva a sistemarla e a mantenerla pulita ed in ordine.
«Il privato non ha più rinnovato la gestione – commenta la vicesindaca Antonella Sonnessa -, e già dallo scorso Natale, insieme alla Banca del Tempo, avevamo provveduto a realizzare installazioni come il presepe o decorazioni per Carnevale. Tanti bambini, insieme ai loro genitori, si fermavano a far fotografie».
«Nell’aiuola, infatti, ora è presente una barchetta che prima era posizionata nel centro storico di Luino – conclude Sonnessa -. Ho già avvisato il tecnico comunale per effettuare l’intervento e mettere in ordine le piante presenti. Ora stiamo cercando di creare un’installazione definitiva, magari anche grazie ai ragazzi del CFP e al loro professore Adriano Giannini. Nei prossimi giorni la sistemeremo».
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