Manca poco meno di una settimana all’avvio della sperimentazione del progetto “A scuola ci andiamo da soli”, inserito all’interno di quello più ampio che vuole rendere Luino, sempre più, “Città dei Bambini”.
L’iniziativa, per presentare la quale in questi mesi sono stati proposti diversi incontri sia nelle scuole luinesi, con gli studenti, sia con la cittadinanza e le famiglie degli alunni, prevede che i bimbi possano raggiungere autonomamente i plessi che frequentano spostandosi a piedi lungo percorsi pedonali messi in sicurezza dall’amministrazione.
Ma un fattore altrettanto importante, per dare loro una maggior sicurezza, è senza dubbio quello relativo alla limitazione del traffico automobilistico nei pressi delle scuole: obiettivo che la giunta Bianchi persegue sin dalla campagna elettorale e che, con la guida della consigliera Erika Papa, responsabile del progetto, sta vedendo in queste settimane i primi passi concreti.
In piazza Bernardino Luini, come molti cittadini hanno già notato transitando quotidianamente in quella zona, sono stati eliminati gli stalli di sosta. Questo perché l’area cambierà volto, con l’intenzione di trasformarla in un nuovo spazio pubblico fruibile in totale sicurezza da bambini e ragazzi, così come da tutta la cittadinanza, con tanto di arredi urbani e interventi di urbanistica tattica.
Il tema è stato affrontato anche durante lo scorso consiglio comunale, con qualche perplessità in merito espressa dal capogruppo di Azione Civica per Luino e Frazioni Furio Artoni, che ha chiesto agli amministratori il motivo della rimozione dei parcheggi, augurandosi che la decisione sia stata presa «nell’ottica di aumentarli utilizzando anche l’area ex Diana, perché la gente ha bisogno di posti auto per accedere ai servizi presenti».
La scelta intrapresa da Palazzo Serbelloni, ha spiegato l’assessora Francesca Porfiri, va di pari passo con i temi che stanno emergendo nella stesura del nuovo Piano Urbano del Traffico in atto in questi mesi. «Quello spazio a parcheggio non è adeguato a una città accogliente e usarlo in questo senso può rappresentare un elemento di insicurezza», ha spiegato Porfiri collegandosi anche a quanto rilevato dai tecnici che stanno collaborando con il Comune.
«Certamente dobbiamo poi trovare degli altri spazi adeguati per la sosta situati in altri luoghi meno sensibili e impattanti sullo spazio pubblico destinato alla socialità e nel ridisegno dello spazio pubblico dell’ex Diana questo argomento andrà affrontato. Bisogna ragionare – ha concluso – su quali sono i luoghi per la sosta e quali quelli da restituire alla cittadinanza arrivando a una soluzione ottimale per tutti».
Da parte sua, la consigliera Papa ha sottolineato la piena consapevolezza del fatto che cambiare abitudini è «un piccolo sacrificio che chiediamo alla cittadinanza, ma pensiamo che la sicurezza dei bambini venga prima di tutto. Limitare il traffico in quella zona è fondamentale e stiamo cercando di svuotare dalle auto tutto il circondario delle scuole. L’obiettivo è quello di cercare di rendere la città più vivibile».
Alle segnalazioni relative alla poca sicurezza determinata dagli episodi di risse tra giovanissimi, vandalismi e dai ritrovamenti di siringhe in centro, che hanno portato alcuni cittadini a ritenere incompatibile la messa in atto del progetto, la consigliera ha prontamente replicato ribadendo quanto emerge dagli studi effettuati da chi si occupa della “Città dei Bambini”: «Non bisogna creare una città più sicura per i bambini, ma sarà la loro presenza a renderla più sicura. Gli studi lo dimostrano e siamo su questa linea: è questo che vogliamo portare avanti».
Nel concreto, la nuova fruizione di piazza Bernardino Luini e delle aree limitrofe, passa anche dalle nuove disposizioni contenute in un’ordinanza che, da mercoledì 10 maggio, giorno in cui è previsto l’avvio della sperimentazione, prevederanno l’istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata sia nei giorni feriali che festivi (tranne che per autobus, mezzi di soccorso e delle forze di polizia) su tutto il piazzale.
In viale Rimembranze, invece, si circolerà secondo senso unico di marcia dall’intersezione con via San Pietro a quella con piazza B. Luini, mentre i veicoli circolanti su tale via dovranno proseguire diritto una volta giunti all’incrocio con la piazza.
Di fronte al civico 2, come da segnaletica già realizzata, verranno istituiti uno stallo riservato ai veicoli di persone con disabilità munite di apposito contrassegno e uno riservato ai veicoli condotti da donne in gravidanza e da genitori con prole a seguito fino a due anni di età, con l’obbligo dell’esposizione sul parabrezza del relativo “Contrassegno Rosa” e del Disco Orario (sosta consentita massimo 90 minuti dalle 8.00 alle 20.00 nei giorni feriali), con conseguente divieto di sosta permanente con rimozione forzata per tutti gli altri veicoli.
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