(Dal sito www.lavocedigenova.it) La procura di Genova ha richiesto il giudizio immediato per il cittigliese Evaristo Scalco, l’omicida di Javier Miranda Romero, ucciso la notte tra l’1 e il 2 novembre con una freccia scagliata dall’arco del maestro d’ascia in vico Mele, nel centro storico del capoluogo ligure.
Il gip Matteo Buffoni è chiamato a decidere sulla richiesta avanzata dalla pm Arianna Ciavattini. Scalco è accusato di omicidio volontario aggravato dall’odio razziale e dai futili motivi.
A inizio marzo l’uomo è uscito dal carcere, al momento si trova ai domiciliari nella sua abitazione di Cittiglio.
Scalco aveva presentato una lettera di scuse e un risarcimento a Patricia, la vedova di Miranda Romero. La richiesta di domiciliari era stata in un primo tempo respinta, ma una successiva richiesta ha convinto il Gip a concederli nonostante il parere negativo della Pm Arianna Ciavattini.
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