In via Alessandro Manzoni, nel centro storico di Luino, da anni, le Onoranze Funebri Saccaggi, per una tradizione iniziata con Daniela, che Luca sta portando avanti anche dopo la sua prematura scomparsa, allestiscono un presepe, sotto il pino presente nelle vicinanze dell’ufficio.
Quest’anno Luca e il suo staff avevano acquistato altre tre statuine, posizionate all’interno della rappresentazione della natività, vale a dire il buon pastore, la lavandaia e un altro pastore, con l’intento di renderlo più suggestivo e magico, soprattutto per i bambini che passeggiano a piedi con i propri genitori.
«Prima di Natale abbiamo trovato la lavandaia divisa in due, mentre domenica 8 gennaio, Luca non ha più trovato il bue ed il Gesù Bambino. Anche se si tratta di episodi avvenuti da qualche giorno, siamo alquanto costernati per quanto avvenuto – concludono dalla Ditta Saccaggi -. Siamo legati affettivamente da questo presepe, chiediamo solo che venga restituito quanto portato via negli scorsi giorni».
Non si tratta del primo episodio di questo tipo avvenuto nella città lacustre: ad essere colpito da ignoti, nelle scorse settimane, anche il presepe che ogni anno realizzano i volontari del Gruppo degli Alpini di Luino.
© Riproduzione riservata






