Proseguono anche in questa giornata festiva le analisi e i monitoraggi sulla frana che poco prima delle 8.00 del mattino di ieri, giovedì 5 gennaio, ha interessato il versante roccioso che sovrasta alcuni condomini di via Creva, a Luino.
A fornire un aggiornamento sulla situazione è il sindaco Enrico Bianchi, che questa mattina, oltre a essersi confrontato con l’assessore regionale al Territorio Pietro Foroni, ha accompagnato direttamente sul posto il consigliere provinciale delegato alla Protezione civile, Alberto Barcaro, consentendogli di valutare in prima persona quanto accaduto.
Come abbiamo già raccontato anche nelle scorse ore, lo smottamento ha costretto 11 nuclei famigliari ad abbandonare temporaneamente i propri appartamenti, tanto che anche l’amministratore del condominio coinvolto ha lanciato un appello a eventuali locatori per affittare abitazioni alle persone evacuate.
«Domani mattina – spiega il primo cittadino – un rocciatore inizierà a fare una valutazione più precisa, con molta cautela, dato che la situazione non è tranquilla. Il vallo è pieno di detriti e se ne cadono altri, chiaramente rimbalzano e rischiano di cadere sull’edificio».
Successivamente, Bianchi ha condotto Barcaro a visionare anche i capannoni dell’ex area doganale della stazione ferroviaria, nella cosiddetta Quinta Locale, andati a fuoco questa notte sottolineando le problematiche connesse alle diverse aree dismesse presenti in città, senz’altro bisognose di interventi che possano restituirli alla collettività, e al conseguente degrado «che porta altro degrado».
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