Aggiornamento ore 8.00
Sono terminate nelle prime ore di questa mattina le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area interessata dell’incendio divampato intorno a mezzanotte nei capannoni degli ex magazzini doganali della stazione di Luino.
Le fiamme hanno distrutto la copertura dello stabile e dei materiali giacenti all’interno della struttura, in parte utilizzata dall’associazione Verbano Express.
Quindici i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni con un’autopompa, due autobotti, un’autoscala e il veicolo con i supporti di protezione alle vie respiratorie “carro aria”.
La zona interessata è stata interdetta e sul posto è presente il sindaco Enrico Bianchi, ora impegnato su due fronti. Nel mentre proseguono le indagini dei carabinieri per accertare le cause di quanto avvenuto la scorsa notte.
Aggiornamento ore 00.30
Fiamme alte hanno invaso i locali degli edifici dell’ex area doganale, situati in Quinta Locale, a due passi dalla stazione ferroviaria, dal centro di Luino e da via XXV Aprile.
Questo è successo la scorsa notte, intorno a mezzanotte e mezza: il fumo, una volta scoppiato il rogo che si è propagato all’interno dei capannoni dismessi, era visibile da centinaia di metri di distanza: in tanti hanno inviato alla nostra redazione segnalazioni e fotografie.
Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta dall’incendio, ma dalle prime informazioni apprese pare che si tratti di un rogo a matrice dolosa. Sul posto, insieme al sindaco Enrico Bianchi, già intervenuto ieri mattina all’alba per la frana caduta a Creva, che ha provocato l’evacuazione di 25 persone circa (undici famiglie in totale), anche i tecnici comunali e i carabinieri della Stazione di Luino, che hanno ricostruito quanto avvenuto. Spetterà a loro stabilire la dinamica dell’incendio.
Sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento locale, che hanno operato con due automezzi, un’autopompa e un autobotte, in attesa dell’arrivo di ulteriori squadre dalla sede di Varese.
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