Dopo la notizia delle dimissioni del direttore generale Danilo Benecchi, consegnate venerdì pomeriggio al presidente del Consiglio d’Amministrazione, Gianfranco Malagola, nella giornata di ieri diverse sono state le reazioni da parte della politica locale, non solo della maggioranza, ma anche da parte della minoranza.
Il termine “caos”, inserito all’interno del titolo del nostro articolo, per definire una situazione dirigenziale a dir poco “movimentata”, partendo dal caso “nomine” delle scorse settimane, è stato smentito categoricamente da diversi esponenti dell’amministrazione comunale, mentre dal canto suo il gruppo di minoranza “#Luinesi” ha voluto esprimere le proprie perplessità, con le parole dell’ex vicesindaco Alessandro Casali.
«Nel mio intervento in consiglio, auspicavo la giusta continuità dopo l’importante lavoro svolto negli anni, prima dal Commissario Maurizio Pesenti e negli ultimi anni sotto la presidenza Vissi – commenta Casali -. Questa notizia ci lascia quantomeno perplessi a pochi giorni dall’insediamento del nuovo CdA, preceduto dal caos nomine. Attendiamo ulteriori ragguagli sulle motivazioni delle dimissioni anche a fronte delle giuste preoccupazioni del personale e di tutta la cittadinanza».
Gli aggiornamenti, con tutta probabilità, arriveranno dopo la riunione del Consiglio d’Amministrazione, che avverrà oggi pomeriggio, quando i membri, in rappresentanza del Comune di Luino, dell’ex Comunità Montana Valli del Luinese e della Parrocchia: si dovranno formalizzare le dimissioni del direttore generale e indicare nomi che possano andare a sostituirlo.
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