“Solo perché un problema non è ancora stato risolto, non è detto che sia impossibile da risolvere”: sono queste le parole che fanno da filo conduttore all’incontro organizzato dal gruppo “Azione Civica per Luino e Frazioni”, guidato dal consigliere comunale Furio Artoni, nella giornata di sabato 22 ottobre a Palazzo Verbania.
L’evento, che si terrà a partire dalle 11.00, sarà «un’occasione per presentare progetti e discutere di strategie a fronte di una situazione del Luinese particolarmente delicata», come spiega lo stesso Artoni.
Fra i temi che verranno affrontati ci saranno sicuramente quelli legati all’ospedale della cittadina lacustre, ai frontalieri (anche alla luce delle nuove riforme fiscali) e alla situazione di imprese e commercio sul territorio, tra zona franca e detassazione.
Per questo al tavolo ci saranno le parti sociali direttamente coinvolte dagli argomenti, quali il cardiologo (e consigliere comunale) Franco Compagnoni, l’imprenditore Giovanni Locatelli, il presidente di Confcommercio ASCOM Luino Franco Vitella e Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente dell’Associazione Comuni Italiani di Frontiera.
«In questo incontro coi cittadini e i rappresentanti delle istituzioni – sostiene il capogruppo di “Azione Civica per Luino e Frazioni” – si vuole incominciare un primo passo verso un tavolo tecnico che progetti un’uscita dalla crisi e un recupero del Luinese anche da un punto di vista imprenditoriale con proposte concrete, anche controcorrente, ma che portino tutta la zona di frontiera a recuperare spazi e tempi perduti. C’è bisogno di tutti».
Alla mattinata sono stati invitati anche i sindaci dei Comuni afferenti al Piano di Zona e i rappresentanti regionale e nazionali del territorio affinché, conclude Artoni, «possano raccogliere i progetti e le idee da portare nelle sedi istituzionali».
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