Cunardo | 11 Ottobre 2022

Cunardo, stop alle limitazioni sul consumo dell’acqua

Revocata l'ordinanza che era stata emanata ad aprile. Il bilancio del sindaco: «Partendo in anticipo abbiamo evitato le emergenze». Il ruolo del gestore: «Tanti investimenti, che non si fermano»

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Da alcuni giorni a Cunardo non è più in vigore l’ordinanza che era stata emanata in primavera per contenere i consumi di acqua, e che nello specifico vietava di impiegare le risorse per finalità non domestiche. La decisione è arrivata giovedì scorso quando la società Le Reti – che gestisce l’acquedotto del paese – ha dato il via libera.

«Oltre al cambio di stagione serviva anche una certa tranquillità, per questo eravamo in continuo contatto con il gestore – spiega Pinuccia Mandelli, sindaco di Cunardo – Per adesso l’ordinanza è stata revocata ma ovviamente non è esclusa la necessità di tornare a nuove limitazioni nel caso in cui fosse necessario. E’ importante, in questo senso, l’appello che rivolgo ai cittadini, affinché continuino a prestare attenzione ai consumi».

Le dimostrazioni di senso civico non sono mancate negli scorsi mesi, che in valle sono stati complicati a causa della siccità e dell’emergenza idrica, patite soprattutto dai marchirolesi, con intere zone del paese rimaste per giorni senz’acqua, o comunque costrette a sopportare ripetuti razionamenti e blocchi nell’erogazione, con i tecnici della società Alfa impegnati giorno e notte nella manutenzione delle reti, afflitte da sistemi datati e da numerose perdite (qui i dettagli).

«Diversi cittadini si sono messi in contatto con il Comune per informarsi – racconta Mandelli – e hanno accettato di rinunciare ai consumi non indispensabili, come ad esempio quelli per il riempimento delle piscine o per bagnare i fiori. L’ordinanza pubblicata prima dell’inizio dell’estate ci ha consentito di arrivare ai mesi più caldi senza emergenze  e senza razionamenti – sottolinea la prima cittadina – molto però lo dobbiamo anche al lavoro che è stato fatto negli anni da Le Reti, che ha costantemente investito nella riduzione delle perdite sul nostro acquedotto».

Riparazioni, monitoraggio della rete, uso oculato delle risorse e investimenti nella manutenzione. Questi i fattori che hanno fatto la differenza a Cunardo, paese scampato alle conseguenze più gravi della crisi idrica estiva, e dove ancora oggi i tratti irregolari di alcune strade testimoniano il passaggio di operatori e mezzi da lavoro impiegati dal gestore per lavorare sugli impianti e prevenire le situazioni critiche.

Gli investimenti di Le Reti proseguono tuttora – precisa il sindaco – perché Cunardo è uno dei 35 Comuni della provincia in cui Alfa – che in paese al momento si occupa soltanto delle fognature – prenderà in gestione l’acquedotto soltanto alla scadenza naturale del contratto in essere, che per il paese amministrato da Mandelli è fissata al 2035.

«Da settembre è inoltre in corso una campagna sperimentale voluta dal gestore per cambiare tutti i contatori e sostituirli con dei modelli a lettura informatizzata – aggiunge la prima cittadina – Questi apparecchi consentiranno alla società di leggere anche da remoto la presenza di eventuali consumi anomali e di perdite, intervenendo in modo tempestivo in caso di necessità». Qualcosa di molto simile al meccanismo di telecontrollo applicato da Alfa al sistema idrico di Marchirolo, sul finire dell’estate, per tenere sempre sotto controllo il livello dell’acqua nei pozzi e tutti i principali parametri.

«Un lavoro impegnativo», specifica in conclusione Mandelli; un lavoro caratterizzato dallo stesso approccio che ha scongiurato fin qui scenari drammatici, al confine con uno dei borghi più martoriati dalla siccità estiva.

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