A pochi giorni dall’elezione alla Camera dei Deputati, l’ex sindaco e neo onorevole Andrea Pellicini, consigliere comunale di “Sogno di Frontiera”, è stato omaggiato dall’assemblea cittadina di Luino con alcune riflessioni, messaggi e congratulazioni da parte di diversi amministratori locali.
Il primo a prendere parola, a nome di tutto il consesso, è stato il presidente Fabrizio Luglio: «Il consiglio comunale di Luino si congratula con Andrea Pellicini, eletto alla Camera dei Deputati. Si tratta di un compito importante, ci teneva molto, anche per ricoprire il ruolo che aveva già avuto suo padre Piero. Tutti noi gli auguriamo buon lavoro».
A rispondere è stato direttamente l’onorevole in forza a Fratelli d’Italia, onorato nel ricoprire questo incarico a nome di tutto il territorio che lo ha fatto eleggere. «Non mi aspettavo questo omaggio, non era dovuto. Ringrazio il presidente del consiglio, il sindaco, la giunta e tutti i consiglieri. Per me questi sono stati giorni importanti, è un grande onore».
«Cercherò in tutti i modi di portare all’assemblea della Camera dei Deputati la mia esperienza maturata in questa aula, dove ho appreso i primi rudimenti della politica: qui ho imparato a confrontarmi con gli avversari, in modo costruttivo e rispettoso. Per me è un percorso importante, andrò a rappresentare il territorio e a lavorare per sviluppare anche per l’Italia intera», ha commentato Pellicini.
Due, invece, i filoni del discorso del suo capogruppo, Franco Compagnoni, che ha voluto congratularsi con il suo consigliere e ha posto l’attenzione sull’assenza dei colleghi leghisti Alessandro Casali e Davide Cataldo. «Non può essere non notata. Per noi tutti dovrebbe essere un momento di gioia, nella sua straordinarietà. Io e Andrea (Pellicini, ndr), in questi anni non ci siamo mai fatti mancare nulla, ma lui è sempre stato coerente, facendo parte del suo partito anche quando era al 2%. Non è mai saltato sul carro che correva».
«Per quanto riguarda l’elezione, invece, Pellicini ha raggiunto un risultato dopo una grande formazione scolastica, iniziata da consigliere comunale, proseguita poi con il suo assessorato provinciale e con l’esser stato sindaco per dieci anni – continua Compagnoni -. Rispetto al compianto papà Piero, è un percorso diverso, lui incarnava la piena formazione partitica. Il nostro territorio è di centrodestra e sappiamo tutti cosa significa essere rappresentati da un nostro politico. Finora le nostre zone erano state terra di conquista, da parte di personaggi illustri che mai si erano caricati della legittimità di responsabilità per le nostre esigenze».
«Ora siamo in attesa dell’agenda Pellicini, che spero metta al primo posto la sanità locale, seguita dal problema delle infrastrutture, da quello del lavoro e della fiscalità per i nostri cittadini e le nostre aziende e, infine, da quello della sicurezza, in senso lato, per la tutela di tutti», ha concluso il capogruppo di minoranza.
Infine, un pensiero da parte del consigliere Furio Artoni che, oltre all’onore del diventare deputato, sottolinea che Pellicini avrà anche un grande onere: «Il nostro territorio piange da un punto di vista lavorativo, si tratta di una sfida importante. La nostra zona di frontiera soffre di più rispetto al resto d’Italia. Sono necessari diversi strumenti per sviluppare e rigenerare la nostra comunità, lo farò in un’interrogazione che presenterò prossimamente».
Complimenti anche dal sindaco Enrico Bianchi, che ha avvertito Pellicini: «Sappi che in caso di necessità saremo pronti a tirarti la giacchetta (dice sorridendo rivolgendosi direttamente a lui, ndr). La nostra via verrà rivalutata, abitiamo vicino, abbiamo un sindaco ed un ex sindaco che è diventato parlamentare. Cercheranno in tanti a venire ad abitare da quelle parti, permettetemi la battuta… in ogni caso, ti auguro un buon lavoro».
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