Dopo 16 anni un luinese tornerà a sedere alla Camera dei Deputati: e sarà suggestivo vedere proprio il figlio di Piero Pellicini, compianto senatore di Alleanza Nazionale tra il 1996 e il 2006, Andrea, sedere in Parlamento dopo aver ricoperto importanti ruoli da sindaco di Luino, da assessore provinciale e da coordinatore di Fratelli d’Italia in questi anni.
Un risultato storico, quello del partito di Giorgia Meloni, che anche nel collegio uninomale Lombardia 2 – U01 (Varese), raccogliendo il 29,76% delle preferenze, pari a 61.076 voti, ha doppiato la Lega. In totale il centrodestra nel suddetto collegio ha raccolto 110.747 voti, comprese Forza Italia e Noi Moderati, il 53,96% del totale, andando ad eleggere alla Camera dei Deputati l’ex sindaco di Luino.
«Per me è una grande emozione essere eletto in un territorio che va dai Comuni al sud di Varese fino alla zona di Luino – commenta il neo onorevole in quota FdI, Andrea Pellicini -. Si tratta del territorio in cui sono nato, in cui vivo e in cui lavoro, basta dire che il punto principale del collegio è la piazza del Tribunale di Varese, luogo in cui lavoro quotidianamente».
«È un onore, ancora una volta, poter lavorare per lo sviluppo del nostro territorio – prosegue Pellicini -. Anzitutto dal punto di vista delle infrastrutture e della viabilità, con il miglioramento della superstrada “Vergiatese”, l’eliminazione dei semafori ed una mobilità più spedita. Fondamentale sarà anche il tema della sicurezza, con la piaga dello spaccio dei boschi che è un fenomeno che va sconfitto nonostante il grande lavoro incessante delle forze dell’ordine e della magistratura hanno contrastato ma non eliminato definitivamente».
«Un’altra sfida sarà quella di lavorare alacremente per il miglioramento dei collegamenti ferroviari, ancor oggi, nel 2022, è assurdo raggiungere Milano in un’ora e quaranta minuti, bisogna ridurre questo tempo in un’ora, un’ora e dieci, per evitare il trasferimento delle famiglie dal nostro territorio. Infine, lavorare perchè ci sia la possibilità di sviluppare aziende sul territorio e tutelare i piccoli imprenditori, costretti a chiudere e ad andare a fare i dipendenti in Svizzera, quindi sarà importante ridurre il cuneo fiscale», conclude Pellicini.
A Luino, la città che Pellicini ha amministrato per dieci anni dal 2010 al 2020, i voti raccolti dal centrodestra nel suo collegio sono stati 3.541 (il 54,41% del totale), 1.903 solo a Fratelli d’Italia che ha quasi triplicato, con il 31,45% delle preferenze, la Lega, fermatasi a 747 voti (12,35%). Più indietro Forza Italia (9,02%) e Noi Moderati (1,12%).
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