Aggiornamento ore 23
Primi dati parziali sull’affluenza, che si configura in forte calo. In Italia ha votato il 64% degli aventi diritto, dieci punti percentuali in meno rispetto all’ultima tornata. I primi exit poll indicano Fratelli d’Italia come primo partito (22-26%) e il centrodestra come coalizione tra il 41% e il 45%; Partito democratico tra il 17% e il 21% (il centrosinistra tra il 25% e il 29%). Terzi il Movimento cinque stelle (13-17%). Lega tra l’8% e il 12%, Terzo Polo (Azione e Italia Viva) tra il 6% e l’8%, stessa indicazione per Forza Italia. Affluenza nell’alto Varesotto (117 comuni su 138) al 67%: anche in provincia calo di circa dieci punti percentuali.
Aggiornamento ore 19
L’aggiornamento dello scrutinio certifica un calo nell’affluenza alle urne, sia a livello provinciale che a livello nazionale. Nel Varesotto l’affluenza alle 19 ha raggiunto quota 56,5%, contro il 61% del 2018: 5 punti percentuali in meno. Nell’alto Varesotto il comune con l’affluenza più alta è Brinzio con il 64,9% (65,8% nel 2018), quello con la percentuale più bassa è invece Luino, con il 42% (contro il 56% di cinque anni fa, ben 14 punti in meno). Infine il dato provvisorio sull’affluenza a livello nazionale: 51%, contro il 58,4% del 2018.
Aggiornamento ore 12
In provincia di Varese – su 138 comuni al voto – l’affluenza ha raggiunto quota 20,9% (1 elettore su 5), dato in linea con quello della tornata di cinque anni fa (20,1%). Nell’alto Varesotto il comune con la percentuale più bassa è Masciago Primo (10,4%), quello con la percentuale più alta è Duno (36,4%). A Luino affluenza al 16,6% (contro il 19,3% del 2018). Lieve flessione a livello nazionale: affluenza al 19%, contro il 19,4% del 2018.
Prossimo aggiornamento alle ore 19.
Urne aperte dalle 7 di questa mattina nei 138 comuni della provincia di Varese dove si vota, come in tutto il resto d’Italia, per le elezioni politiche.
Due le schede che i cittadini porteranno in cabina elettorale, una per la Camera e una per il Senato. Per l’elenco di tutti i candidati dei collegi della nostra provincia, cliccare qui.
Identici i modelli delle due schede che verranno consegnate ad ogni elettore. Riportano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per quello plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate. A fianco dei contrassegni delle liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale.
Per esprimere il voto si deve tracciare un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto espresso in questo modo vale ai fini dell’elezione del candidato nel collegio uninominale e a favore della lista nel collegio plurinominale. Qualora il segno sia tracciato solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è comunque valido anche per la lista collegata.
Si vota fino alle 23 di questa sera. Dopo la chiusura dei seggi inizierà il conteggio delle schede. Quattro anni fa il voto certificò l’exploit del Movimento cinque stelle, con il 32% dei consensi (contro il 25,6% ottenuto nel 2013). La Lega raggiunse il 17,4%, Forza Italia il 14% e Fratelli d’Italia il 4,3%. Dopo tre mesi di trattative (un record guardando alla storia della Repubblica), Cinque Stelle e Lega raggiunsero l’accordo che diede vita al Governo Conte I. Il primo dei tre che si sono succeduti nella XVIII legislatura.
Alle 12 i primi dati sull’affluenza.
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