Carroattrezzi e agenti della polizia locale al seguito. Prosegue a Porto Ceresio il lavoro per rimuovere dal suolo comunale i veicoli abbandonati.
Un fenomeno fastidioso, diffuso in diversi paesi dell’alto Varesotto e spesso connesso a cittadini che non hanno nulla a che fare con i Comuni in cui i loro veicoli vengono ritrovati. L’ultimo intervento è stato eseguito nei giorni scorsi, tra via Fiorita – nel centro storico del borgo lacustre – e la strada all’esterno del cimitero.
Due i mezzi portati via, una vecchia Fiat Punto e un furgone bianco. «Sono quattro in totale quelli rimossi da quando la nostra amministrazione si è insediata (ottobre 2021, ndr) – commenta Marco Prestifilippo, sindaco di Porto Ceresio – In alcuni di questi casi si trattava di automobili abbandonate da diverso tempo. La Fiat Punto era in via Fiorita da almeno dieci anni. I mezzi in questo stato creano degrado – sottolinea il primo cittadino – e in più occupano stalli messi a disposizione della collettività».
Restano due veicoli da rimuovere tra quelli fino a qui segnalati e sparsi in vari punti del paese. «Non ci sono zone particolarmente interessate dalla problematica rispetto ad altre – aggiunge in conclusione Prestifilippo – le auto in alcuni casi sono collegate a persone decedute, in altri a persone che non vivono a Porto Ceresio».
“Finalmente”, “era ora”, “ottimo lavoro”. Queste alcune delle reazioni dei residenti, tra i commenti pubblicati in coda ad un post apparso sulla pagina Facebook del Comune, insieme alle foto dei mezzi in fase di rimozione. Una cittadina ha accolto la notizia con ironia: “Il furgone del cimitero che se ne va. Sono quasi commossa”.
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