Mesenzana | 24 Agosto 2022

Mesenzana, la professoressa Fiocchetta lascia l’ICS “D. Zuretti”

Cambio al vertice della struttura con 6 plessi sul territorio. Il bilancio del triennio con la dirigente in uscita: «Tanti progetti da valorizzare. Scuola pronta in caso di emergenza Covid»

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Una realtà scolastica in piena espansione, uscita dall’emergenza pandemica con un bagaglio di esperienze importanti che consente oggi di guardare indietro, ai mesi più duri del covid, con la consapevolezza di aver trovato spunti positivi da cui ripartire anche in mezzo ad una situazione complessa, a tratti drammatica e senza precedenti. 

Questa ripartenza l’Istituto Comprensivo “Domenico Zuretti” di Mesenzana la vivrà a tutti gli effetti come un nuovo inizio; non solo per il mutato contesto pandemico – circostanza comune a tutti, perlomeno all’avvio del nuovo anno – ma anche per il cambio al vertice della struttura che nella porzione di Valtravaglia composta dai comuni di Mesenzana, Grantola e Montegrino è presente con sei plessi scolastici, tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. La dirigente Katia Fiocchetta, concluso il proprio triennio alla guida dell’ICS, si appresta a lasciare la sede in virtù di una richiesta di trasferimento che è stata accolta, e che la porterà dal 1° settembre a dirigere il liceo “Maffeo Vegio” di Lodi. 

Il nuovo dirigente scolastico verrà probabilmente annunciato già nei prossimi giorni, ma nel frattempo la questione organizzativa riguardante il ritorno in classe e la gestione dell’incognita covid non è passata in secondo piano, e non ha subito rallentamenti. 

Il 12 settembre, quando la campanella tornerà a suonare nelle scuole della Lombardia, l’ICS “Domenico Zuretti” offrirà certezze e punti di riferimento ai propri alunni. E in questo il nuovo dirigente potrà contare su indicazioni e consigli che la professoressa Fiocchetta ha deciso di lasciare in eredità al suo successore. Appunti sulla gestione della vita di classe e delle interazioni tra studenti negli altri spazi pubblici, nonostante l’imminente annullamento (dal 31 agosto) delle misure emergenziali anti covid che probabilmente, almeno in fase iniziale, non verranno prorogate (qui i dettagli).

«L’emergenza è terminata ma il covid circola ancora», riflette Fiocchetta, che da dirigente scolastica difende la validità di precauzioni quali l’igienizzazione costante delle mani («abbiamo contenitori di gel distribuiti ovunque»), l’utilità di avere aule dove il cambio d’aria è frequente e la possibilità di valutare un eventuale reintegro dell’uso della mascherina in particolari situazioni. 

Al capitolo della quotidianità segue quello delle prospettive di crescita dell’istituto, a sua volta centrale nel passaggio di consegne; e l’istituto – come detto – è cresciuto molto durante l’ultimo triennio. «Siamo diventati un centro per gli esami di lingua inglese – spiega Fiocchetta – e si tratta di un’opportunità da valorizzare, come il potenziamento delle uscite didattiche e dei laboratori, la vocazione “green” e l’esperienza del programma Erasmus+, che in principio riguarderà personale ATA e docenti, e consentirà loro di soggiornare all’estero per corsi di formazione e per entrare in specifici programmi grazie ai quali osservare e studiare le buone pratiche messe in atto in altri paesi, ma poi coinvolgerà anche gli alunni. La nostra scuola, unica sul territorio, si è inoltre impegnata per promuovere corsi estivi dedicati a musica, arte, teatro e a molte altre attività. Corsi completamente gratuiti per le famiglie». 

Nella circolare del Ministero dell’Istruzione che certifica la fine delle restrizioni anti covid (e della didattica a distanza), e per mezzo della quale si avrà un inizio di anno scolastico senza particolari obblighi da far rispettare in materia di covid (è previsto anche il reintegro dei docenti non vaccinati, ma il tema non impatta in modo diretto sull’ICS locale, dove la quasi totalità del personale si è sottoposta al vaccino) viene però specificato che le scuole dovranno essere “preparate e pronte”ad adottare nuovamente le restrizioni dello scorso anno in caso di emergenza. 

L’ICS “Domenico Zuretti” sarà in grado di farsi trovare “preparato e pronto” in caso di necessità? «Assolutamente sì – risponde la dirigente in uscita – Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo riconfigurato l’assetto delle classi, tutti i plessi sono in grado di garantire la separazione di 1 metro tra un alunno e l’altro, e di 2 metri tra gli alunni e la cattedra. Abbiamo sfruttato spazi che in passato erano inutilizzati, e anche gli spazi esterni, quando è stato possibile. Abbiamo riconfigurato il servizio mensa, portandolo nelle classi quando la mensa non risultava sufficientemente ampia. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Ats, con il nostro responsabile di salute e sicurezza e con i sindaci, portando avanti il tutto fino alla conclusione degli esami». 

A Lodi la professoressa Fiocchetta dirigerà un liceo. «Era uno dei miei desideri – rivela – Questo triennio è stato un’esperienza bellissima grazie alla quale ho avuto la possibilità di riavvicinarmi a Luino, che è la mia città d’origine». Ora il percorso professionale della dirigente proseguirà in un altro contesto, più ampio e inserito in una dimensione urbana con esigenze diverse e diversi obiettivi. Una nuova prova. Quella qui nell’alto Varesotto è da considerarsi superata. 

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