Le disposizioni anti covid che hanno disciplinato i comportamenti e imposto le dovute precauzioni durante lo scorso anno scolastico, non saranno in vigore nel prossimo, ormai alle porte (in Lombardia si tornerà in classe il 12 settembre).
Lo ha stabilito il Ministero dell’Istruzione, che nelle scorse ore ha inoltrato una circolare a tutte le scuole, dalla materna agli istituti superiori, per fare il punto della situazione. La prima comunicazione importante riguarda le sopracitate misure, che scadranno il 31 agosto e che includono l’obbligo vaccinale per il personale scolastico. Dal 1° settembre, quindi, non saranno più valide.
La seconda comunicazione, di conseguenza, riguarda i docenti che hanno scelto di non vaccinarsi, e che nell’anno 2021-2022 avevano per questo rinunciato alla cattedra, accettando di svolgere altre mansioni. A settembre, salvo proroghe o ulteriori provvedimenti, il loro ritorno in aula sarà consentito.
Almeno in principio le cose andranno diversamente – rispetto allo scorso anno – anche per gli studenti, come si è appreso due settimane fa dalle prime linee guida pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità: divieto di entrare a scuola solo con sintomi influenzali o febbre sopra i 37,5°; distanziamento non obbligatorio; mascherine non obbligatorie; quarantena solo per i soggetti positivi (e non più per tutta la classe); obbligo di sanificazione dei locali.
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