La prima parte dell’anno si è dimostrata particolarmente ostica tanto per i risparmiatori che hanno allocato il proprio capitale in una soluzioni di liquidità non remunerata, quanto per i risparmiatori che detengono investimenti in borsa: ma se i primi hanno dovuto sopportare una svalutazione in termini reali delle proprie risorse a causa degli alti livelli di inflazione, gli altri hanno dovuto pure confrontarsi con mercati finanziari tendenzialmente negativi.
È ancor più spiacevole, tuttavia, il fatto che con questa situazione si dovrà convivere ancora per diverso tempo: secondo molti analisti, infatti, le contromisure delle Banche Centrali, approntate per contrastare l’inflazione, sono arrivate con colpevole ritardo, pertanto le speranze che il contesto generale riesca a migliorare, prima che le economie dei paesi occidentali entrino in recessione, sono piuttosto flebili.
I risparmiatori, per proteggere al meglio i capitali, dovranno individuare soluzioni di investimento in grado di combattere l’inflazione nel lungo periodo, cercando di arginare per quanto possibile la volatilità che si scatena durante le fasi di risk off.
In questi casi l’arma più potente che si possa usare è la diversificazione e naturalmente il concetto vale su diversi piani: è importante inserire in un’allocazione di portafoglio differenti comparti inversamente correlati tra di loro -pesati per profilo di rischio e orizzonte temporale-, ma allo stesso tempo è preferibile suddividere le risorse di ciascuna asset class su più sottostanti, per eliminare il rischio specifico e di concentrazione; non per ultimo si può creare una combinazione di strategie operative complementari.
I prodotti del risparmio gestito, come ad esempio gli Exchange Traded Funds (ETF), danno la possibilità di fruire di una buona diversificazione con costi molto contenuti. Per questo motivo è importante approfondire nel dettaglio come si investe in ETF, al fine di costruire la strategia di investimento più adatta al proprio profilo.
Diversificare i risparmi con i fondi comuni di investimento
I fondi comuni di investimento sono gli strumenti finanziari deputati alla gestione a monte di un capitale, di pertinenza di una pluralità di quote riferibili ai risparmiatori sottoscrittori. La gestione ha un benchmark che indica la natura dei sottostanti che possono essere acquistati: in linea generale i prodotti più noti si possono suddividere in azionari, obbligazionari, bilanciati -le gestioni attive che detengono sia azioni che bond-, oltre a quelli legati ai settori delle materie prime.
I fondi attivi hanno l’obiettivo di sovraperformare il benchmark di riferimento, pertanto presentano delle commissioni di gestione più elevate rispetto agli ETF, che replicano passivamente un indice. Gli exchange traded fund, inoltre, non espongono il NAV di fine giornata ma quotano in continua su uno specifico segmento di borsa.
ETF: confronto tra i canali di negoziazione
Per negoziare gli ETF, ci si può rivolgere ai canali regolamentati, sottoscrivendo un rapporto di conto corrente presso un una banca o un ufficio postale e collegando lo stesso ad un dossier titoli. La compravendita dello strumento finanziario prevede il pagamento di una commissione di negoziazione, mentre la fee di gestione è un costo implicito che impatta direttamente sul valore della quota. Una buona alternativa a questa modalità operativa è rappresentata dai servizi erogati dai broker online, soggetti che svolgono l’attività di intermediazione sulle piazze di scambio over the counter.
Alcune società, integrano la propria offerta sui CFD, con la Direct Market Acces mode sugli ETF: utilizzando tale opzione, gli investitori hanno la possibilità di investire i risparmi, diversificando l’allocazione; tuttavia il vantaggio più interessante è rappresentato dal fatto che gli intermediari OTC non richiedono commissioni di negoziazione -di solito è applicato uno spread tra i livelli bid e ask dello strumento trattato- e commissioni di gestione. Naturalmente i broker online non hanno costi per l’apertura e la gestione del conto operativo e anche il rilascio della piattaforma di trading è totalmente gratuito.
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