A giudicare dal sole che in questi giorni splende su un cielo finalmente azzurro e limpido, non si direbbe, ma appena una settimana fa il maltempo funestava l’alto Varesotto colpendo in modo particolare Casalzuigno.
Nel paese della Valcuvia, domenica 5 giugno, in appena venti minuti, si è scatenato l’inferno: la tantissima pioggia caduta in così poco tempo, infatti, ha causato la deviazione del corso del torrente Camposanto generando un vero e proprio fiume di rocce, fango, tronchi e detriti che si è incanalato lungo le vie del centro.
«I cittadini assistevano impotenti all’impeto del fiume esondato che trascinava lungo le vie automobili e danneggiava abitazioni e strutture che incontrava lungo il suo percorso», ricorda il sindaco Danilo De Rocchi in una lettera indirizzata alla cittadinanza.
«Fortunatamente non ci sono stati feriti e dopo quattro giorni di duro lavoro e grande collaborazione Casalzuigno è tornata alla normalità. Seppure con ingenti danni economici e materiali, tutto ciò resta solo un brutto ricordo e un grande spavento – chiosa il primo cittadino – Ringrazio dal profondo del cuore tutte le persone e le varie associazioni che hanno prestato aiuto in questa situazione di emergenza». Persone e gruppi i cui nomi sono racchiusi in un lungo elenco riportato al termine della missiva scritta da De Rocchi (visualizzabile cliccando qui).
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