Mesenzana | 26 Maggio 2022

Mesenzana, sicurezza e viabilità: arrivano le telecamere

Dopo gli atti vandalici il Comune ha stanziato 90.000 euro per installare una centrale operativa elettronica, con sistema ambientale e lettura targhe. Rossi: «Sarà il nostro poliziotto h24»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Le sassate sui vetri del municipio a febbraio, le auto danneggiate in via Ramelli e via Mazzini a fine aprile, e poi ancora i parcheggi selvaggi in piazza che quotidianamente suscitano le lamentele di chi dalla piazza ci passa a piedi o in bicicletta e rischia di essere investito per le manovre di chi sta al volante e, transitando, deve fare lo slalom tra i veicoli posteggiati in ogni angolo. Sono solo alcune delle problematiche legate alla sicurezza – e alla civile convivenza – che il Comune di Mesenzana si è trovato a gestire in tempi recenti. Sempre in condizioni di emergenza.

Un solo vigile (uno è l’agente dipendente del Comune in servizio a tempo pieno) non può arrivare ovunque. E nel caso specifico non può nemmeno fare gli straordinari che potrebbero servire a ridurre il volume delle criticità. E’ la burocrazia a precludere questa strada. E sempre la burocrazia impedisce, allo stato attuale, di ricorrere a nuove assunzioni. Il Comune di conseguenza ha deciso di muoversi in un altro modo, e il sindaco Alberto Rossi dopo un primo incontro (ne seguiranno altri) con il comandante della Stazione dei carabinieri di Luino, Roberto Notturno, ha annunciato la volontà di installare una centrale operativa elettronica, con telecamere ambientali e per la lettura targhe.

Non potendo integrare forze fresche in divisa, saranno gli occhi elettronici a vigilare su ciò che accade – specialmente nelle ore notturne e nei weekend – tra le vie del borgo. E a monitorare i comportamenti alla guida. Per l’intero apparato digitale il Comune ha stanziato 90.000 euro. «Non basteranno per tutto – precisa subito il sindaco Rossi – ma ci consentiranno di compiere un primo passo per le dovute modifiche ai contatori, per la messa in funzione di un’apposita rete wireless e per il posizionamento delle prime telecamere. Il sistema sarà il nostro “poliziotto h24”. A inizio giugno incontreremo nuovamente i carabinieri di Luino per capire fino a che punto del progetto riusciremo ad arrivare con questi fondi. Per quanto riguarda l’attivazione delle telecamere partiremo dal centro storico, dalla zona antistante il municipio, dalle vie Uberto da Masanzana, Mazzini e Ramelli, dalla zona delle scuole elementari e dalla strada statale. L’anno prossimo proseguiremo con gli altri interventi».

La procedura “per gradi” era a conti fatti l’unica soluzione attuabile per gli amministratori del borgo, penalizzati sul fronte dei bandi pubblici – statali o regionali – dai requisiti che, a livello di graduatorie per l’accesso ai finanziamenti, privilegiano Comuni o unioni di Comuni con un Corpo di polizia locale. A fare la differenza è anche il numero complessivo di residenti: Mesenzana ne ha poco più di 1.500. Ma per certe situazioni e davanti a certi fenomeni, che si presentano sotto forma di campanelli d’allarme, è bene non rimandare. E in mancanza di sostegni dall’esterno occorre arrangiarsi con i propri mezzi e le proprie risorse.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com