“Prim’Air“… c’è qualcosa di fresco in questa parola, come un tenero occhieggiare di primavera che spunta nei prati, un passo leggero di vento che scompiglia i capelli e si posa, un’eco festosa di piccole voci, di bambini che giocano, ridono e cantano e, intanto, imparano!
Perchè è questo, in fondo, Prim’Air, un gioco di parole in riferimento alla scuola elementare, la primaria appunto, ma anche un primo in-canto, un incontro, una scoperta gioiosa di qualcosa di nuovo, portata ai bambini delle classi quarta e quinta delle scuole elementari di Luino, da maestri in erba, gli studenti della quarta Esabac del Liceo “V. Sereni” di Luino.
Il progetto, che è già alla sua terza edizione, si iscrive nel percorso di Alternanza Scuola-Lavoro e consiste nella sensibilizzazione dei bambini alla lingua Francese, proposta attraverso diverse attività di carattere ludico. Che non vuol dire facile: niente di più difficile che insegnare ai bambini nel loro linguaggio e recuperare quella parte di sé più spontanea e primitiva, più sensoriale ed intuitiva, che perdiamo strada facendo verso l’età adulta.
In effetti, l’articolazione del progetto prevede una struttura ben precisa, con una prima fase formativa della durata del primo trimestre ed una seconda fase operativa, diluita lungo il secondo periodo dell’anno scolastico, il tutto, rigorosamente in presenza: in prima battuta, gli studenti del liceo hanno ricevuto una preparazione da parte di una formatrice esperta madrelingua, che li ha iniziati al metodo, alle dinamiche relazionali e al tipo di argomenti da affrontare.
I ragazzi hanno, poi, avuto modo di osservare il lavoro delle maestre elementari con i propri scolari, per poter ampliare la loro percezione dell’ambiente in cui si sarebbero trovati ad operare. Hanno quindi predisposto tutto il materiale di lavoro in due mattinate di scuola e sono passati infine alla fase di stage, recandosi nelle diverse sedi dell’Istituto Comprensivo di Luino, chi in città, chi nei quartieri delle Motte e di Voldomino, per impegnarsi a piccoli gruppi nell’insegnamento ludico della lingua francese ai bambini.
A conclusione dei loro interventi, i ragazzi hanno preparato con i bambini un carosello finale con i loro cavalli di battaglia, anche per mostrare alle loro famiglie quanto si fossero impegnati e che cosa avessero imparato.
«Inutile dire che il lavoro svolto, recita finale inclusa, si è rivelato coinvolgente, divertente e, ci auguriamo, efficace grazie all’entusiasmo e alla collaborazione di tutti i partecipanti, dai favolosi ragazzi ai loro piccoli e sorprendenti allievi, ai docenti di tutti i plessi, che ringraziamo di cuore per la loro squisita accoglienza e disponibilità: Antonella Serra, Federica Lattuada, Filippo Calafati, Rosita Frontera, Fiorella Bosetti, Erika Zagari, Rosanna Botta e Cristina Zanacchi. Un ringraziamento particolare va anche alla preziosa opera di supporto e raccordo della professoressa Cristina Pisottu, docente di francese alle scuole medie luinesi e ai due dirigenti scolastici, Chiara Galazzetti e David Arioli, che con il loro insostituibile sostegno hanno permesso la realizzazione del progetto», commenta la professoressa Lauretta Pirani.
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