La gara di solidarietà per esprimere massima vicinanza all’Ucraina prosegue senza sosta nel Luinese. Così, dopo la marcia organizzata dai ragazzi delle scuole superiori e quella che ha coinvolto tutta la popolazione tra Luino e Germignaga, oggi i protagonisti di un’altra marcia sono stati i bambini e ragazzini dell’Istituto Comprensivo “B. Luini”: dalla scuola dell’infanzia alle scuole medie, tutti i plessi della città hanno partecipato percorrendo le vie del centro città.
Cartelloni, bandiere e cori che intonavano “Pace, pace”, urlati a squarciagola, cercando di farsi sentire dagli adulti, esprimendo il loro disappunto per un conflitto oramai indelebile per le vite di tanti piccoli ucraini. Molti cittadini luinesi si sono fermati sorridendo e scattando qualche foto ricordo durante il percorso, che ha visto la collaborazione della Polizia locale e della Protezione civile per garantirne la sicurezza.
L’obiettivo della marcia era quello di dimostrare vicinanza al popolo ucraino, portando, presso il punto di raccolta beni di piazza Marconi a Luino, dove sono stati accolti dai volontari del centro e da Paolo Oleksyuk, generi alimentari, medicinali, vestitini e giochi per bambini, raccolti in queste settimane dalle famiglie. Una volta arrivati al punto di raccolta i ragazzi più grandi, della classe 3B della secondaria di primo grado, hanno messo in atto un piccolo flash mob con i cartelli raffiguranti il celebre quadro di Picasso, Guernica, e la parola “pace” in diverse lingue.
I volontari, grati delle donazioni ricevute, hanno regalato alle classi semi della pace, come segno e auspicio di un futuro rigoglioso. Presenti, oltre a numerosi docenti e genitori, la dirigente scolastica Chiara Galazzetti, il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, quello di Agra, Luca Baglioni, e l’assessore ai Servizi Sociali, Elena Brocchieri.
“Una manifestazione che scalda il cuore, in un momento in cui, ieri, abbiamo vissuto qui vicino una situazione drammatica – commenta il sindaco Enrico Bianchi -. Quando si muovono i bambini ti fanno pensare tante cose, a quelli che sono sotto i bombardamenti. Ricordate la canzone di Sting, di tanti anni fa, ‘speriamo che i russi amino anche loro i bambini’? Spero che sia così, e che questa guerra finisca subito e si arrivi alla pace”.
“Volevamo contribuire come scuola alla raccolta di medicinali e beni per l’Ucraina – spiega la dirigente scolastica Chiara Galazzetti -. Tutti hanno voluto partecipare, bambini, ragazzi… questo vuol dire che la nostra scuola crede in certi valori, sicuramente nella costruzione della pace, nell’accoglienza e nella solidarietà. Ringrazio tutti gli insegnanti e i genitori che a latere hanno contribuito in questa manifestazione di pace”.
“Il mio grazie va a tutti i volontari impegnati nel punto raccolta, che si sono coordinati benissimo e riescono a coprire tutti i turni che abbiamo mantenuto il mercoledì pomeriggio, il sabato e la domenica (su due turni, ndr) – afferma anche l’assessore ai Servizi Sociali, Elena Brocchieri -. Ringrazio loro per questa immensa disponibilità sostenendo questa causa”.
Infine, l’ultimo commento a Paolo Oleksyuk, uno dei responsabili del centro: “I bambini sono stati straordinari, ringrazio tutte le scuole di Luino, la preside e gli insegnanti. Dobbiamo dire in tutti i modi stop alla violenza, in qualsiasi parte del mondo, a Mesenzana come in Ucraina”.
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