Italia | 2 Maggio 2022

Giro d’Italia, si parte da Budapest. Anche la EOLO-KOMETA è pronta: «Umiltà e piedi per terra»

La squadra di Ivan Basso e Alberto Contador torna alla Corsa Rosa per il secondo anno di fila, con Fortunato a guidare la formazione. Anche il tainese Covi (UAE Team Emirates) al via

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Mancano ormai pochissimi giorni: venerdì 6 maggio prenderà il via da Budapest la 105° edizione del Giro d’Italia. Ventuno tappe con la Grande Partenza dall’Ungheria per poi tornare in Italia e risalire la penisola fino all’arena di Verona, dove la Corsa Rosa si concluderà domenica 29 maggio con la cronometro finale.

Mentre la sfida per la Maglia Rosa vedrà sicuramente protagonisti corridori come Richard Carapaz (vincitore nel 2019), Tom Dumoulin (primo nel 2017), Joao Almeida, Miguel Angel Lopez o Simon Yates, ci sarà sicuramente da tenere gli occhi puntati anche sul fenomeno olandese Mathieu Van Der Poel, al suo esordio al Giro, e sui velocisti a caccia della Maglia Ciclamino, così come sul veterano Alejandro Valverde, alla sua ultima stagione da professionista.

Per il secondo anno consecutivo, insieme ai 18 team World Tour, con il tainese Alessandro Covi nelle fila dell’UAE Team Emirates, ci sarà anche l’EOLO-KOMETA Cycling Team – con la Bardiani CSF Faizanè, la Drone Hopper-Androni Giocattoli e l’Alpecin-Fenix, le altre tre squadre a cui sono state assegnate le wild card per partecipare alla Corsa Rosa – che proverà a ripetersi andando a caccia di una vittoria come quella ottenuta nel 2021 sullo Zoncolan da Lorenzo Fortunato.

E proprio Fortunato, reduce da un fresco secondo posto in classifica generale alla Vuelta a Asturias, è uno degli otto corridori della formazione varesino-iberica guidata da Ivan Basso e Alberto Contador: con lui anche Vincenzo Albanese, Davide Bais, Francesco Gavazzi, Erik Fetter, Diego Rosa, Samuele Rivi e Mirko Maestri.

«Arriviamo a questo Giro d’Italia con la squadra giusta, con la squadra adeguata, una squadra pronta per questa corsa. – afferma Fran Contador, fratello del campione iberico e General Manager del team: – Una squadra perfetta e adattata al percorso che ci aspetta. Credo inoltre che la presenza di un corridore ungherese come Fetter, con la partenza a Budapest, sia qualcosa di molto importante per noi e per il nostro sponsor Kometa».

«Arriviamo al Giro esattamente come volevamo arrivare, – chiosa dal canto suo Ivan Basso, Sport Manager – con una squadra che si è ben allenata e si è ben comportata in questi ultimi mesi correndo molto bene in tutte le corse che ha fatto. Questo è sicuramente frutto della consapevolezza maturata da un anno in più fatto insieme. Il messaggio è uno solo: umiltà, piedi per terra, perché questa è la prima regola al Giro d’Italia. Questa è la corsa dell’anno: abbiamo 21 giorni in cui dovremo dimostrare di esserci meritati l’invito e dovremo cercare di farci cercare e trovare dai tifosi. Non ci mettiamo dei limiti, ma vogliamo partire dal risultato dell’anno scorso e migliorarci».

“Questo – aggiunge il DS Stefano Zanatta – è il secondo Giro d’Italia per la nostra squadra e ci arriviamo con un po’ più di consapevolezza, e la certezza di avere una buona squadra e di aver scelto i migliori interpreti per poter essere presenti a un grande palcoscenico come questo. Ci metteremo tutta la nostra forza, il nostro entusiasmo per cercare di dare il meglio per cercare almeno di ripetere le grandi prestazioni dello scorso anno e lottare per un successo di tappa che sarebbe il coronamento di un lavoro e di un cammino che stiamo portando avanti per far crescer questa squadra. Piedi per terra, con la convinzione che alla fine del Giro avremo fatto parlare ancora tanto della EOLO-KOMETA”.

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