Luino | 27 Aprile 2022

Luino, approvato all’unanimità il consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi

Diverse le critiche e le perplessità evidenziate dal consigliere (#Luinesi), Davide Cataldo, alle quali ha risposto la vicesindaca Antonella Sonnessa

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Il consesso cittadino di Luino, nella serata di ieri, ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento del consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, a seguito della discussione in aula e dell’ok arrivato anche dalla Commissione Servizi alla Persona, due settimane fa.

L’iniziativa dell’amministrazione comunale, che grazie all’impegno della vicesindaca Antonella Sonnessa e delle consigliere comunali Erika Papa e Valeria Squitieri, vede il coinvolgimento di tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, non solo l’Istituto Comprensivo “Bernardino Luini” ma anche quello di “Maria Ausiliatrice”.

A presentare le linee guida del regolamento approvato è stata la vicesindaca Antonella Sonnessa: «Il testo è già stato presentato in Commissione alla sola presenza del consigliere Furio Artoni, che ringraziamo, e oggi (ieri, ndr) viene sottoposto all’approvazione del consiglio comunale. Abbiamo voluto concentrarci su questa sfera di età perchè, come ha ricordato la capogruppo Papa, c’è già un progetto sulla scuola primaria che riguarda la “Città dei Bambini”».

Il regolamento è stato elaborato tenendo conto delle osservazioni fatte dalle insegnanti del plesso scolastico, alla prima bozza di documento elaborato dalla scorsa amministrazione comunale, su tutti l’allora assessore ai Servizi Sociali Caterina Franzetti e l’ex consigliera Enrica Nogara.

Diversi gli obiettivi e le finalità espresse dal regolamento: anzitutto rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica, promuovere una coscienza civica e una cittadinanza attiva e responsabile, puntando sullo sviluppo di una coscienza critica e dell’importanza del bene comune, senza dimenticare la conoscenza del funzionamento delle istituzioni.

Dopo la presentazione ad intervenire è stato il consigliere dei “#Luinesi”, Davide Cataldo, che ha chiesto chiarimenti in merito ad alcune questioni tecniche e perplessità nate dopo aver letto il nuovo regolamento, che si compone di dieci articoli, mentre quello proposto dalla passata amministrazione ne contava diciotto.

«Mancano diverse modalità operative – ha spiegato Cataldo -, avevamo anche previsto un rappresentante per classe, un bambino da eleggere che avrebbe composto il consiglio comunale dei ragazzi. Allo stesso tempo mi ha lasciato basito il fatto che può partecipare solo chi ha un curriculum scolastico positivo, questa è una cosa che non esiste in nessuna struttura democratica in Italia. Oltre a questo manca anche la parità di genere, che era un altro elemento voluto dall’ex assessore Caterina Franzetti e dall’ex consigliera Enrica Nogara».

A rispondere alle osservazioni, dopo le parole dei consiglieri Franco Compagnoni e Furio Artoni, è stata la vicesindaca Antonella Sonnessa: «Vanno bene tutte le parole dette, ma c’è stato un esame in Commissione, dove era presente solo Furio Artoni, se ci fossero stati tutti i consiglieri lo avrebbero saputo. Abbiamo convenuto che poteva essere omessa la parità di genere, così come abbiamo volutamente elaborato un regolamento più flessibile possibile, su richiesta specifica degli insegnanti. Non volevamo redarre un regolamento calato dall’alto».

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