A quasi un anno e mezzo dall’affidamento dei lavori per la sistemazione dell’edificio, progettata dall’architetto Enrico Marforio, per un investimento pari a 1,170 milioni di euro, proseguono senza sosta i lavori per riqualificare l’intera area Lido di Luino, che prevede, come annunciato a novembre 2021, anche la realizzazione futura di piscine all’aperto e probabilmente anche l’apertura di un disco bar.
La nuova struttura che sorgerà, come si evince guardandola passeggiando in via Lido, è totalmente diversa da quella che tra gli anni ’80 e gli anni ’90 ha scritto la storia della movida luinese, con giovani che arrivavano non solo da tutta la Lombardia, ma anche dal vicino Canton Ticino.
L’intera riqualificazione dell’area porrà in essere anche il secondo lotto dell’intervento, necessario per rinnovare appunto le piscine, nel frattempo però il Comune negli scorsi mesi ha pubblicato il bando di gara, relativo alla gestione del Lido. Da quanto si apprende da Palazzo Serbelloni sono diverse le realtà imprenditoriali che hanno chiesto informazioni dettagliate agli uffici comunali competenti.
“La nostra volontà è quello di far riaprire il Lido nel momento in cui tutti i servizi possono essere fruibili alla popolazione – spiega il sindaco Enrico Bianchi -. In queste settimane i lavori all’edificio stanno andando avanti, mentre le aree esterne saranno oggetto di investimento da parte della società che vincerà il bando”. Spetterà all’azienda, quindi, anche la sistemazione delle piscine all’aperto, che continuano ad essere nei sogni dei luinesi e dei turisti stranieri.
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