Sabato 5 marzo, anche se in forma ridotta e in un momento in cui – come riconosce anche l’amministrazione comunale – «non abbiamo esattamente voglia di ridere e di far festa», Maccagno con Pino e Veddasca tornerà a festeggiare il Carnevale con una ricca giornata fra maschere, cibo e animazione per i bambini.
L’appuntamenti sarà al Parco delle Feste, gestito dallo scorso gennaio dalla Pro Loco del paese che ha voluto iniziare le attività del 2022 con la chiusura del carnevale ambrosiano e inaugurando una nuova maschera che possa essere di buon augurio per il futuro: il “Re Brüsapadell”.
Un omaggio «doveroso e ironico» alla fama dei cuochi maccagnesi che sono arrivati in tutto il mondo e ai quali è legata una grande tradizione culinaria locale in un periodo “di pausa” prima di ripartire per la stagione pasquale. Qui la cucina è da sempre legata al territorio e ai prodotti locali di lago e montagna: ingredienti semplici che la competenza e la fantasia dei cuochi arricchisce di sapori e fragranze stuzzicanti.
Ed è proprio al Re Brüsapadell, che cucinerà per la popolazione l’immancabile risotto con luganega, che il sindaco Fabio Passera consegnerà per un giorno le chiavi della città.
Il programma del Carnevale maccagnese, che si svolgerà anche in caso di maltempo, è il seguente:
– ore 12.00: consegna delle chiavi della città dal Sindaco al Re Brüsapadell;
– ore 12.30: risotto alla luganega preparata dal Re Brusapadell (anche da asporto);
– ore 14.00: iscrizione delle maschere dei bambini;
– ore 15.30: animazione carnevalesca per i bambini con truccabimbi;
– ore 16.30: Cioccolata con chiacchiere e premiazione alle maschere dei bambini.
L’accesso è consentito secondo le normative vigenti.
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