Il Carnevale è arrivato anche nei reparti pediatrici degli ospedali della provincia di Varese, dove Il Ponte del Sorriso ha portato allegria, sorrisi e colori ai bambini ricoverati. Una ricorrenza particolarmente amata dai più piccoli è così entrata nelle corsie, trasformando gli spazi di cura in luoghi di festa e condivisione.
Travestimenti, coriandoli, stelle filanti e sfilate in compagnia rappresentano ogni anno un momento atteso e speciale. Anche per i bambini in ospedale è importante poter vivere questa festa. Per questo motivo l’associazione ha organizzato diverse attività con l’obiettivo di intrattenere e rallegrare i piccoli pazienti, ricreando un clima di spensieratezza.
I reparti si sono colorati grazie a mascherine, tatuaggi, travestimenti, trucca bimbi e balli di gruppo, accompagnati da musica e momenti di magia. A rendere ancora più dolce la giornata è stata una merenda a base di dolcetti e chiacchiere offerte dalla Pasticceria Maculan, che ha contribuito a creare un’atmosfera ancora più festosa.
In Pediatria a Varese, in occasione del Giovedì Grasso, l’illusionista Walter Maffei ha regalato uno spettacolo di magia coinvolgente, capace di stupire e divertire bambini e genitori. Un momento di intrattenimento che ha catturato l’attenzione di tutti, trasformando per qualche ora il reparto in un piccolo teatro.
Il Venerdì Grasso, invece, sono stati i ragazzi del Coro Don Gnocchi della Comunità Pastorale di Varese, travestiti dal loro personaggio preferito, a rallegrare i piccoli ricoverati e le loro famiglie con un concerto a tema cartoni animati. Le canzoni hanno accompagnato la festa, coinvolgendo grandi e piccoli in un clima di condivisione.
La tradizionale atmosfera allegorica tipica di questo periodo è stata così ricreata nelle diverse pediatrie del territorio. Garantire ai bambini in ospedale momenti di normalità è fondamentale: le ricorrenze e i festeggiamenti fanno parte della loro quotidianità. Portare la festa in reparto significa offrire intrattenimento, vicinanza e attenzione, aiutando i piccoli ad affrontare la malattia con maggiore serenità e a guarire giocando.
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