Anche l’Educandato “Maria Santissima Bambina” di Roggiano è stato, come il resto del mondo, profondamente colpito dalla tragica guerra in Ucraina.
Come ci raccontano direttamente dalla scuola, «fidando nell’aiuto e nel sostegno del Signore» questa mattina tutti gli alunni, dai più piccoli ai più grandi, si sono ritrovati in chiesa «per pregare affinché in Ucraina torni la pace e la popolazione, così duramente colpita dal conflitto, possa ritrovare la serenità».
Dopo la preghiera gli studenti si sono riuniti sul piazzale: lì i bambini della scuola primaria si sono disposti in modo da formare la parola “pace” e un cuore, mentre i ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno creato il simbolo della pace.
A partire da oggi, tutti i giorni, alle ore 12.00, in ogni classe si rispetterà un minuto di silenzio, il “Time out” (proposto da Chiara Lubich nel 1991 durante la Guerra del Golfo) «per creare, insieme a coloro che nel mondo auspicano la fine delle ostilità, una sorta di catena umana che leghi e abbracci tutti gli uomini di buona volontà».
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