Nella giornata di ieri il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che prevede l’obbligo del test negativo in partenza per tutti gli arrivi dai Paesi dell’Unione Europea, che sarà in vigore da oggi, giovedì 16 dicembre, e sarà valida fino al 31 gennaio.
Come si specifica nel dettaglio all’interno dell’ordinanza, diverse sono le disposizioni a cambiare. Ad esempio per i non vaccinati, oltre al test negativo è prevista la quarantena di 5 giorni, mentre sono prorogate le misure già previste per gli arrivi dai Paesi Extraeuropei.
Il focus nell’alto Varesotto, per gli spostamenti al confine tra Italia e Svizzera, però, non modifica le deroghe attualmente vigenti che riguardano i frontalieri e gli spostamenti sulla fascia di confine entro i 60 chilometri. Come annunciato negli scorsi mesi non serve, infatti, il tampone tantomeno il Green pass per muoversi.
“Abbiamo letto alcune indicazioni errate in queste ore – commenta il sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente dell’Associazione Comuni Italiani di Frontiera, Massimo Mastromarino -. Siamo soddisfatti della conferma della deroga, che permette alle nostre attività di continuare a lavorare senza problemi anche con i clienti svizzeri”.
“La nuova ordinanza firmata martedì dal Ministro Speranza riguarda chi si muove principalmente per turismo – afferma il senatore del Partito Democratico, Alessandro Alfieri -. Non sono quindi soggetti alle nuove misure né i frontalieri né gli svizzeri che entrano in Italia per fare la spesa, andare al bar o al ristorante. Sempre che ci si muova su mezzo privato, la permanenza all’estero non duri più di 48 ore e la destinazione non sia a oltre 60 chilometri dal luogo di residenza. Abbiamo lavorato da subito insieme ai tecnici del Ministero per evitare che il nostro territorio venisse penalizzato e abbiamo raggiunto l’obiettivo”.
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