“Le occasioni di collaborare concretamente non mancheranno” ha assicurato il capogruppo di minoranza Vanessa Valtorta al sindaco di Cuasso al Monte Loredana Bonora, rifiutando la proposta di quest’ultima di rappresentare l’ente presso la Comunità Montana del Piambello.
Proposta che era arrivata a conclusione della prima assemblea post voto, insieme ad una motivazione legata proprio all’esito del testa a testa alle urne, che ha sancito la vittoria della lista “Cuasso in Comune” per soli diciannove voti. Da qui l’idea di Bonora, improntata al dialogo e finalizzata a coinvolgere in modo “inusuale” un esponente dell’opposizione che ha ottenuto ampio consenso elettorale, pur non avendo vinto.
“Il ruolo in questione è delicato – commenta Vanessa Valtorta – e connesso inevitabilmente alle linee programmatiche di chi governa. E’ quindi doveroso che ad occuparsi della carica sia un esponente della maggioranza, gruppo di cui io non faccio parte”.
La risposta non è giunta nell’immediato (il consiglio comunale si è tenuto solo alcuni giorni fa, lo scorso 16 ottobre) ma a seguito di un confronto interno al gruppo di “Viva Cuasso”, poi esteso agli elettori che hanno consolidato il parere negativo, già emerso durante la consultazione tra Valtorta e i suoi collaboratori.
“La motivazione di tale rifiuto – viene sottolineato in una nota ufficiale di “Viva Cuasso” – nasce dal fatto che sia opportuno tenere separati i ruoli di maggioranza e minoranza senza avere condizionamenti per poter svolgere correttamente il nostro ruolo di opposizione, fermo restando che saremo disponibili a considerare eventuali proposte dell’amministrazione in linea con il nostro programma e finalizzate al bene del paese”.
Per gli spazi di intesa se ne riparlerà dunque in futuro. Ma la delega resta nelle mani del sindaco.
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