A seguito di ripetute provocazioni verbali non riuscì più a contenersi e colpì la donna che aveva di fronte, e dalla quale non riusciva a sottrarsi, con un pugno al volto.
Per quei fatti, avvenuti a Luino lo scorso giugno, un 48enne è ora accusato di lesioni gravi. “Sono stato provocato ed insultato ripetutamente” riferì l’uomo quel giorno alle forze dell’ordine giunte sul luogo dell’aggressione, avvenuta sotto i portici di corso XXV Aprile, davanti allo sguardo incredulo di numerosi passanti.
Il procedimento penale a carico dell’uomo, un imprenditore conosciuto in città, si è aperto nei giorni scorsi presso il tribunale di Varese ma è già stato rinviato a data da stabilire.
Prima si dovrà celebrare l’udienza preliminare, come previsto per la fattispecie di reato. Per l’uomo, invece, era stata disposta dal pubblico ministero la citazione diretta a giudizio . La questione è stata sollevata durante la prima udienza dall’avvocato Valentina Commisso, difensore del quarantottenne. L’eccezione è stata accolta dal giudice che ha quindi disposto il rinvio degli atti alla Procura, facendo tornare il procedimento alla precedente fase delle indagini preliminari.
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