Corsa a tre a Leggiuno. Nella serata di mercoledì 29 settembre Stefano Introini ha presentato al pubblico e in diretta Facebook la propria lista, la numero 1 “Leggiuno per il lago Maggiore”; o meglio, come il noto manager pubblico leggiunese tiene a sottolineare, il gruppo di lavoro, il laboratorio di idee per questa candidatura di progetto. Ospite d’eccezione la simpatica ed apprezzata sindaca di Stresa, Marcella Severino, accolta con un accogliente applauso poco dopo le 21.
Con stile e tempi televisivi è lo stesso Stefano Introini a intrattenere e sollecitare domande, non prima di aver sottolineato l’importanza di questa recente e pronta amicizia con il sindaco di Stresa: “Il nostro è un programma su due livelli, ordinaria amministrazione con competenza e attenzione, ma anche grandi progetti tra i quali il riconoscimento di sito UNESCO per Santa Caterina e un contratto di lago per partecipare ai bandi per le risorse del PNRR come sistema lago Maggiore”.
Ecco quindi l’invito a Marcella Severino con la quale Stefano Introini si è intrattenuto scambiando opinioni sulle più recenti iniziative ed eventi tra le due sponde del lago, dimostrando così subito a tutti come attualmente il lago sia un confine, un muro tra comunità rivierasche che insieme, in rete, avrebbero invece grandissime potenzialità. Introini immagina una Leggiuno come Stresa in salsa lombarda con l’orizzonte di vedere riconosciuta tra i siti UNESCO Santa Caterina, ponendo così le basi per una Leggiuno in grado di essere la sede naturale dell’accoglienza, della ristorazione, dell’ospitalità, superando l’attuale situazione del “mordi e fuggi”.
Gli fa subito eco Marcella Severino confermando come solo facendo squadra, facendo rete, si potrà fruire di un turismo sul lago Maggiore proponendo non solo veloci tappe obbligate tra le isole e l’Eremo, ma anche sentieristica, eventistica, sport, gastronomia locale; può essere che, conoscendo il fascino di Leggiuno e del suo territorio oltre Santa Caterina, qualche turista si trattenga oltre le due giornate di media. Così potrebbe decollare un’importante attività ricettiva di più giornate nella “Leggiuno di Santa Caterina”, proponendo permanenze di qualche giorno a Leggiuno, sapendo di essere ospite del “sistema lago Maggiore”.
Diversi gli spunti tra i componenti della lista di Stefano Introini: dalla qualità dell’acqua, ai collegamenti, allo stato di degrado dei cimiteri; non sono mancati spunti anche critici dal pubblico e dalla diretta FB, per citarne alcuni: “È la prima volta, dopo anni di impegno politico e da consigliere comunale che sento parlare di progettualità… però c’è anche qualche preoccupazione riguardante lo stare attenti alle esigenze di anziani e cittadini che vivono di quotidianità a Leggiuno”; “Grandi progetti, è stimolante cogliere da Leggiuno spinte e proposte così ambiziose, ma come ci muoviamo da una Leggiuno imprigionata da sei passaggi a livello a Sangiano?”; “le famose lucine potranno essere riproposte e come?”; “l’acqua potabile a Leggiuno spesso assume un colore giallognolo e molte volte manca proprio, che si fa?”.
Introini, passeggiando sul palco improvvisato nella palestra delle scuole medie con la disinvoltura da esperto comunicatore si è fatto aiutare nelle risposte da Marco, Isabella, Domenico, Tiziana, Graziella, Fabio, Daniela e Paolo, coadiuvato dal brillante Alessandro, maestro di diverse bande locali, tra le quali Leggiuno, che ha fatto alzare tutti i candidati a mo’ di orchestra. Ma a parte la simpatia della scena teatrale improvvisata lì per lì, le risposte sono pronte e condivise dalla stessa Marcella Severino che, con coinvolgente simpatia, annuisce quasi fosse ormai parte integrante della squadra.
Le risposte: 10 minuti del consiglio comunale saranno dedicati sempre all’ascolto di un cittadino che formuli proposte o ponga questioni inerenti il paese, se occorre sarà integrato lo statuto; fino a che sarà non risolta la questione del punto alimentari, l’impegno è quello di garantire, con il miglioramento del trasporto scolastico, almeno un collegamento settimanale organizzato dal Comune per fare la spesa a Laveno, dedicato a persone anziane e fragili e coinvolgendo gli stessi supermercati della vicina cittadina; in Comune sarà istituito poi l’impiegato di sostegno alle persone anziane e fragili per consentire loro di fruire dei diffusissimi servizi di commercio online; l’impegno sui trasporti è quello, peraltro già avviato dallo stesso Introini con una lettera aperta a oltre 60 autorità, di convocare proprio a Leggiuno gli “stati generali della mobilità”: obiettivo primo è incrementare le corse autobus da e per Leggiuno, subito dopo prodigarsi per il treno d’acqua dolce, ripristinare la linea ferroviaria del lago per poter ricominciare a frequentare il lago con il treno, il JRC di Ispra, ma anche le note e importanti università di Novara.
Per l’acqua potabile Introini crede molto nella straordinaria capacità manageriale di ALFA srl con la quale ha già preso contatti per una misura immediata, ovvero quella di chiudere ogni spiraglio di luce che penetri nei bacini per eliminare il proliferare di microalghe; quindi per lavorare verso la connessione a sistema con la dorsale acquedottistica Laveno, Sangiano, Caravate, Gemonio facendo sì che pescare l’acqua dal lago sia un’opportunità emergenziale, ma non la regola per Leggiuno. Sono infatti previsti due tunnel ciclopedonali a Sangiano per superare quattro dei sei passaggi a livello e in quella occasione, proprio grazie alla attenta regia di Introini sindaco, si proporrà di collegare la rete acqua di Sangiano al resto dell’acquedotto.
Ultima risposta quella relativa alle “lucine”: Introini spiega quanto proposto nel programma ovvero un accordo con l’ideatore per sviluppare un progetto più ampio per mitigare l’impatto di traffico e presenze, come convenzioni con i supermercati di Ispra, Brebbia, Cocquio e Laveno per aperture straordinarie e parcheggi, navette di collegamento e contributi a associazioni e organismi per la gestione della circolazione. Se poi, come sembra, l’ideatore vorrà trasferirsi a Laveno, “pazienza, faremo un bando pubblico come succede con le luci d’artista a Salerno, Como, Torino”.
Applausi e fiori allo stimato e apprezzato sindaco di Stresa e alla rappresentante provinciale di Azzurro donna, Rosa Tagliani che ha voluto presenziare per supportare le donne e Tiziana Petoletti: come si ricorderà quest’ultima, dopo un primo tentativo di lista unica da contrapporre a Parmigiani, è stata discriminata con un brutto gesto di veto che ha condotto Introini a confermare la propria candidatura e lista proprio per salvaguardare le persone fatte oggetto di incredibili, inspiegabili e ingiustificati veti incrociati.
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