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Luino | 22 Settembre 2021

“Creare un ospedale di comunità per le valli del Luinese: risorsa preziosa per la popolazione”

La proposta è giunta dai consiglieri Casali e Cataldo (#luinesi), che hanno incontrato il direttore di ATS Insubria Gutierrez. Chiesta anche una “casa della comunità”

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Dopo aver verificato le opportunità offerte dal PNRR, anche grazie al supporto della ex consigliera provinciale Giovanna Ballinari, i consiglieri comunali del gruppo #luinesi Alessandro Casali e Davide Cataldo hanno chiesto e ottenuto un incontro con il direttore ATS Insubria Lucas Maria Gutierrez con lo scopo di promuovere l’istituzione, presso il presidio di Luino, di un “ospedale di comunità”: “una preziosa risorsa per la popolazione delle valli del Luinese” anche in virtù delle sue caratteristiche quali un vasto territorio e un’alta percentuale di soggetti cronici e anziani.

Casali e Cataldo hanno inoltre richiesto l’istituzione di una “casa della comunità” – “altra importante opportunità per la medicina del territorio – chiedendo di inserirla in una stretta collaborazione col presidio ospedaliero nella progettazione della “cittadella della salute”.

“Ringrazio i due consiglieri – ha dichiarato il direttore di ATS Insubria Gutierrez – per lo spunto fornito, che risulta prezioso per dare vita ad una progettazione che sia perfettamente aderente ai bisogni del territorio e possa garantire risposte adeguate ed efficienti”.

Anche da parte del consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti è giunta una valutazione positiva sulla “proposta di avere un potenziamento delle cure intermedie sul nosocomio di Luino, è una proposta concreta che coglie l’occasione offerta dalla riforma sanitaria regionale che in questi mesi verrà approvata dal consiglio regionale lombardo”.

Dopo l’incontro tra i consiglieri il direttore di ATS Insubria, una nuova importante novità per il presidio ospedaliero luinese sarà costituita dalla riapertura degli ambulatori chiusi durante il periodo Covid. È notizia di oggi, infatti, che il dottor Gianni Bonelli (direttore dell’ASST Sette Laghi) ha confermato ai due consiglieri la riapertura delle attività ambulatoriali specialistiche sospese durante il periodo più acuto della pandemia, l’implementazione delle attività ambulatoriali già in essere, la riattivazione del day surgery e gli interventi ambulatoriali di cataratta.

“L’Ospedale di Luino è stato il primo della nostra rete aziendale a riportare a regime l’attività chirurgica – commenta il DG Bonelli – È dal giugno scorso, infatti, che le sedute operatorie settimanali sono state riportate a 15, il massimo possibile, un livello che si è mantenuto anche nel cuore della stagione estiva. Da questi giorni, anche i posti letto di area chirurgica sono stati potenziati, arrivando ad un totale che è addirittura superiore a quello del 2019. Anche l’attività ambulatoriale, ritornata all’assetto pre-covid dall’inizio dell’estate, è stata potenziata con un nuovo ambulatorio di dermatologia e, a breve, nuovi servizi nell’ambito della chirurgia proctologica. Siamo soddisfatti del lavoro svolto e dei risultati raggiunti, così come delle prospettive che si stanno delineando sul territorio dell’Alto Verbano in vista dell’applicazione della riforma del SSR, grazie alla sinergia con ATS Insubria”.

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