La promozione del trasporto pubblico su ferro e gomma e della mobilità dolce come “opportunità di miglioramento della qualità della vita dei cittadini” dell’alto Verbano e del Ceresio occidentale con lo scopo di mitigare l’impatto del trasporto individuale motorizzato dei lavoratori transfrontalieri: è questo l’obiettivo del progetto Smart Border, promosso dai Comuni di Luino e Gambarogno e finanziato dal Programma Interreg Italia-Svizzera 2014-2020.
L’intenzione è quella di sviluppare un dialogo e un coinvolgimento fra istituzioni e stakeholder del territorio per una pianificazione strategica volta a integrare i diversi sistemi di trasporto, pubblici e privati collettivi, per “garantire la mobilità sostenibile dei lavoratori frontalieri”. E proprio all’interno di tale progetto è nata l’infrastruttura Park and Ride di Luino, una “vera stazione di ‘posta’ e snodo cruciale”, mentre uno dei passi successivi sarà quello della creazione di un tavolo di confronto per cercare di armonizzare tempi e modalità dei servizi di trasporto agevolandone le forme organizzate e fidelizzate.
Dopo una prima presentazione avvenuta a marzo e rivolta ai portatori di interesse e agli addetti ai lavori, Smart Border verrà nuovamente presentato – con la spiegazione di tutto il lavoro progettuale sviluppato in questi mesi – durante una conferenza stampa in programma per le ore 15 di venerdì 17 settembre a Palazzo Verbania.
La giornata, in realtà, sarà suddivisa in due momenti e inizierà oltreconfine, a Gerra, frazione di Gambarogno: alle ore 13, dopo i saluti istituzionali, una delegazione si recherà alla stazione ferroviaria da dove, alle 14.20, partirà con il treno della linea Tilo s30 in direzione di Luino. Un viaggio che vuole rappresentare un’azione di sensibilizzazione volto a mostrare fattivamente sia le opportunità sia le criticità di un metodo di spostamento diverso da quello privato.
Una volta giunti all’ex Kursaal, il progetto Smart Border verrà illustrato a 360 gradi, cercando di farne emergere i valori e le buone pratiche che sono state studiate in questo ambito, con la presentazione, in modo particolare, del Piano Strategico della Mobilità Sostenibile che mostrerà concretamente, attraverso una serie di dati, quali potranno essere gli interventi da perseguire per migliorare la mobilità sul territorio dell’alto Verbano.
Alla conferenza stampa saranno presenti anche i due sindaci di Luino e Gambarogno, Enrico Bianchi e Gianluigi della Santa, segno della volontà politica delle amministrazioni locali di “dedicare importanti risorse a temi come la mobilità sostenibile e la mobilità transfrontaliera”.
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