“Il tema è delicato e il consigliere di minoranza farebbe meglio a chiedere un incontro privato con la sottoscritta invece di cercare solo visibilità pubblica sui media. Davvero è convinto che basti acquistare un computer?”, dichiara stupita la vicesindaca di Luino, Antonella Sonnessa.
La vicesindaca interviene dopo le critiche e le domande rivolte nella giornata di ieri dal capogruppo e consigliere di minoranza (Azione Civica per Luino e frazioni), Furio Artoni, sulla “mancata tutela di dipendenti con disabilità da parte dell’amministrazione comunale”.
“Da quando ci siamo insediati come nuova amministrazione, ci siamo impegnati a favore di tutti, non abbiamo isolato le persone in categorie – prosegue Sonnessa -. Per noi un dipendente diversamente abile ha gli stessi diritti e doveri di un qualsiasi lavoratore. Se il consigliere di minoranza Artoni ha notizia di dipendenti che non stiano lavorando per qualsiasi ragione, lo invito pubblicamente a segnalarmelo”.
“Evitiamo però di sottolineare che l’attuale amministrazione è sensibile alle problematiche legate alla sessualità e non si impegna per i dipendenti disabili, stupirò e farò contento il consigliere Artoni svelandogli il segreto che non ci sono diverse sensibilità, ma un’unica attenzione alla persona. Prendersi cura di qualcuno non vuole dire escludere qualcun altro”, conclude.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0