“Dopo avere notato i molteplici impegni dell’amministrazione a favore della inclusione delle più disparate categorie e delle spese sostenute per l’acquisto di automezzi elettrici per turisti, mi sono chiesto se avanzassero anche soldi per permettere a dipendenti comunali affetti da disabilità di poter usufruire di mezzi, basterebbe un computer per poter svolgere adeguatamente il lavoro”.
Esordisce così l’avvocato Furio Artoni, nonché consigliere comunale di minoranza e capogruppo di “Azione Civica per Luino e frazioni”. Il tema, negli anni scorsi, era stato oggetto di dibattito durante l’assemblea cittadina, grazie ad alcune segnalazioni dell’ex consigliere Pietro Agostinelli, candidato in lista proprio con Artoni alle scorse amministrative.
“La domanda è – prosegue – ‘Ci sono categorie di lavoratori all’interno del Comune di Luino, che presentano disabilità e non sono in grado di svolgere adeguatamente il lavoro perchè non vi sono strumenti adeguati? La risposta mi risulta essere affermativa”.
“E allora perchè il Comune di Luino così sensibile alle problematiche legate alla sessualità, non si impegna anche a tutelare nel proprio interno i dipendenti con problematiche e disabilità? La tutela dei più deboli non è solo all’esterno, ma anche all’interno dell’amministrazione, anche se questo non fa audience. Sarei contento che al più presto si provveda anche in questo senso”, conclude Artoni.
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