(A cura dell’assessore Dario Colombo) Nel 2017, l’amministrazione comunale di Brezzo di Bedero ritrovando alcuni articoli di giornale riguardanti una vicenda degli anni ’70, ne fu incuriosita al punto di iniziare una ricerca. Ma andiamo per ordine.
Fino agli anni ’70 del secolo scorso, in piazza Madonnina di Pianezza a Brezzo di Bedero, vi era una cappelletta, al cui interno alloggiava un affresco rappresentante una Madonna con Bambino databile tra XVIII/XIX sec.
La proprietaria del terreno, allo scopo di preservare l’affresco dall’usura del tempo e in considerazione del fatto che la cappelletta era pericolante, decise di effettuare uno “strappo”, procedura molto diffusa all’epoca.
Ne nacque una diatriba tra sovrintendenza, proprietaria e restauratore, il tutto si trascino per vie legali, coinvolgendo anche altre persone impegnate in altre rimozioni in tutta la provincia. Una vicenda i cui sviluppi destarono grande interesse. Alla fine la proprietaria ne ebbe riconosciuta la custodia e al restauratore si riconobbe una certa benemerenza per gli interventi di salvaguardia di opere che altrimenti sarebbero andate distrutte. Dopo tanti anni tutta questa storia fu dimenticata e cosi anche la Madonnina di Pianezza.
Tornando alla ricerca degli amministratori comunali, si scopri che la Madonnina era ancora nella stessa casa dove fu posta negli anni ’70, deceduta la proprietaria era stata data in custodia ad un erede. A quel punto l’amministrazione si attivò per mediare e far si che la Madonnina venisse donata al Comune per poter essere conservata dall’Ente insieme agli altri 3 affreschi già presenti nelle proprie sale.
L’erede, decise di allinearsi al pensiero dell’amministrazione e nel 2019 donò al Comune L’affresco, che rappresenta una parte di storia del Paese di Brezzo di Bedero.
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