In questi giorni la città di Luino piange la scomparsa di un altro suo cittadino conosciuto, stimato e benvoluto da molte persone: Franco Cirello, per anni una delle colonne portanti della Musica Cittadina e presidente dell’ACLI, un uomo fortemente impegnato nell’ambito sociale della comunità lacustre.
Cirello, nato in Calabria nel 1943, si è spento lo scorso lunedì 24 maggio, a 77 anni, dopo una breve malattia. In tantissimi hanno espresso il proprio cordoglio anche sui social network e hanno preso parte ai funerali, che sono stati celebrati ieri pomeriggio nella Prepositurale di Luino.
“Per l’amore che ci hai trasmesso, per il valore della famiglia e l’umiltà nell’affrontare la vita, tu che sei stato la nostra colonna: grazie papà”, è questo il messaggio che si legge sul necrologio dei famigliari – la moglie Lina, i figli Pasquale, Corrado e Benina, Mimmo, nipoti e pronipoti – mentre la Musica Cittadina “M.o Pietro Bertani” ha voluto inviare un breve ricordo a nome di tutti i componenti, a partire dal presidente Antonio Todeschini.
Ecco le loro parole.
Un destino crudele ha voluto che Franco Cirello, persona buona, un caro amico di tanti che lo hanno conosciuto ci lasciasse, travolto da una inesorabile, troppo rapida, malattia.
La perdita, seppure annunciata, ha provocato sgomento e tristezza, non solo presso la sua famiglia, ma in tutti coloro che hanno avuto la buona sorte di frequentarlo, apprezzandone le infinite doti di umanità e la grande disponibilità d’animo volta al sociale.
Ha tanto lavorato, per se stesso, per la sua numerosa famiglia, ma anche per la nostra Città e per le necessità del territorio. Giovanissimo, trasferitosi dalla sua cara Calabria, ha saputo affermarsi nell’altrettanta cara Luino, raggiungendo traguardi di sociale rilievo, ottenuti con caparbietà e instancabilità nelle molteplici sue attività imprenditoriali, umanitarie e sociali. Presidente delle ACLI luinesi per lunghissimi anni, amante della buona musica ha profuso tale sua passione collaborando con competenza quale dirigente della Musica Cittadina di Luino per oltre un trentennio.
La sua passione per la lirica l’ha visto organizzare, per anni, numerose trasferte a Verona dove alla “ARENA”, che amava particolarmente, si trovava sempre a suo agio trasmettendo entusiasmo a tutti coloro che ne partecipavano.
Con la sua naturale fermezza di temperamento, peraltro sempre volta ai buoni risultati e mai ostentata, Franco è stato un grande uomo concreto, ottimo padre e marito, esempio di sani principi per tutti. Di quanto fosse amato, si è avuta tangibile testimonianza dalla presenza di tantissimi amici e conoscenti che hanno accompagnato la moglie Carmela, i figli, nipoti e pronipoti alle esequie, ancora increduli di quanto sia potuto succedere.
Per ognuno di noi, che lo abbiamo frequentato, la sua scomparsa ha provocato un grande vuoto, un vero e proprio “strappo” nei nostri sentimenti più intimi. Sentimenti che sentiamo la necessità di rendere pubblici con il presente ricordo, partecipandoli a tutti coloro, e sono tanti, che condividono i nostri pensieri, perché possano essere di conforto al dolore della Famiglia e di tutti i suoi cari.
Chiudiamo con la speranza di poter dare continuità alle sue doti umanitarie, imitandone i principi con i quali le sapeva elargire, certi del suo apprezzamento da lassù dove senz’altro ci guarda e ci vigila.
Veglia su di noi caro Franco.
Gli Amici tutti
Gli strumentisti, i Dirigenti e i Soci della
Musica Cittadina di Luino
© Riproduzione riservata





