Durante la seduta di consiglio comunale di lunedì sera, durata quattro ore circa, che ha visto l’approvazione del documento unico di programmazione e del bilancio di previsione 2021-2023, alle quali si è aggiunta anche un’accesa discussione sul punto tamponi, è stato il sindaco Enrico Bianchi a presentare tutti i dettagli su spese, entrate ed investimenti per i prossimi anni.
Per questa ragione, capitolo per capitolo, abbiamo voluto entrare più nel dettaglio dei numeri e spiegare nel dettaglio il lavoro fatto dagli uffici comunali competenti in materia.
Capitolo entrate correnti. 16 milioni di euro circa, con poche variazioni, per il 2021, il 2022 e il 2023, tra entrate tributarie, contributive e perequative (53,9%), trasferimenti correnti (18,2%) ed extra-tributarie (27,9%), mentre per gli oneri di urbanizzazioni si parla di 150mila euro per il 2021, 216mila per il 2022 e 231mila per il 2023. Nelle tributarie il 43,2% del totale è per le entrate riguardanti l’IMU, il 10,8% per l’Addizionale IRPEF e il 24,7% per la TARI. Dei 16 milioni incassati dal Comune 1,3 sono arrivati dalle amministrazioni centrali, di cui 786mila per il 2021 dal ristorno dei frontalieri, 1 milioni circa dalle amministrazioni locali, quasi 790mila euro dal Piano di Zona. Per le entrate extra-tributarie ben 1,5 milioni di euro arrivano dalla farmacia, 600mila euro circa dalla gestione dei servizi e 270mila circa dalle sanzioni e violazioni del codice della strada.
Capitolo spese correnti. Anche per quanto riguarda le spese correnti la cifra si aggira attorno i 16milioni di euro, di cui 530mila euro circa sono destinati a rimborso di prestiti. Il totale per il 2021 si diversifica tra servizio istituzionali generali e di gestione (24,25%), giustizia (0,55%), ordine pubblico e sicurezza (4,06%), istruzione e diritto allo studio (7,09%), tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali (3%), politiche giovanili, sport e tempo libero (0,51%), turismo (0,24%), assetto del territorio ed edilizia abitativa (1,62%), sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente (15,07%), trasporti e diritto alla mobilità (3,24%), soccorso civile (0,16%), diritti sociali, politiche sociali e famiglia (21,65%), sviluppo economico e competitività (8,31%), fondi accantonamento (7,11%) e, infine, debito pubblico (3,14%).
Capitolo entrate/spese in conto capitale. Dei 4 milioni di euro che saranno destinate, per la maggiore, ad investimenti, ben 1,8 milioni di euro arrivano dal ristorno dei frontalieri (46,3%) e 1,5 da Regione Lombardia (38,1%). Per le spese in conto capitale, invece, dei 2,3 milioni di euro, le cifre più considerevoli sono quelle relative ai servizi istituzionali generali e di gestione (17,89%), istruzione e diritto allo studio (9,44%), turismo (8,88%), assetto del territorio ed edilizia abitativa (18,06%), trasporti e diritto alla mobilità (30,23%) e, infine, sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente (7,08%).
I principali investimenti 2021 riguardano il turismo (190mila euro), con adeguamento delle strutture portuali, il miglioramento dei plessi scolastici (220mila euro), delle strutture sportive e parchi (90mila euro), degli stabili comunali (180mila euro) e dell’assetto del territorio (300mila euro per area ex Diana, piazza Aldo Moro e mobilità), l’attenzione all’ecologia (100mila euro per Ecopiazzuole e Bonifiche), il recupero funzionale del fabbricato ex Ferrari (150mila euro per l’archivio comunale ed aule didattiche), la sicurezza stradale (450mila euro per asfaltature) e il Project Financing per l’illuminazione pubblica (220mila euro).
I principali investimenti in programma per il 2022, invece, prevedono lo stanziamento di 110mila euro per la realizzazione di nuovi loculi al cimitero di Luino, 70mila euro ulteriori per migliorare le strutture sportive e parchi, 230mila euro per l’attenzione all’ecologia, con la bonifica dell’area Cucco (secondo lotto), 250mila euro per migliorare gli stabili comunali, altri 100mila per il recupero funzionale del fabbricato ex Ferrari, 250mila euro per il miglioramento dell’assetto del territorio, con la riqualificazione delle aree centrali, 700mila euro per la sicurezza stradale (asfaltature ed interventi alla viabilità a Voldomino) e, infine, 220mila euro sempre destinati al Project Financing per l’illuminazione pubblica.
Infine, per il 2023 gli investimenti inseriti all’interno del bilancio di previsione riguardano l’attenzione all’ecologia (80mila euro per bonifiche), il miglioramento degli stabili comunali (350mila euro), nuove strutture sportive e parchi (140mila), il miglioramento dell’assetto del territorio (900mila euro per la riqualificazione delle aree centrali e periferiche, come via Don Folli) e, per concludere, il Project Financing per l’illuminazione pubblica (220mila euro)
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