“Nei luoghi pubblici di Luino non esistono raccoglitori specifici per separazione dei rifiuti“. A constatarlo è l’avvocato Furio Artoni, capogruppo di “Azione civica per Luino e Frazioni” che in occasione del prossimo Consiglio comunale presenterà una mozione dedicata alla problematica.
Il tema è stato oggetto di un sopralluogo che il gruppo, rappresentato da Artoni, ha recentemente svolto tra le vie del centro e delle frazioni, rilevando quella che è stata definita una grave carenza, a cui è opportuno porre rimedio nel più breve tempo possibile. In alcuni punti della città scarseggiano i raccoglitori del secco – fa sapere il capogruppo – e dove sono presenti, vengono in parte utilizzati in maniera scorretta.
“Quelli presenti vengono riempiti di rifiuti di vario genere, in particolar modo contenuti in buste di umido, il che porta ad una evidente mancanza di decoro per la nostra città. Anche le frazioni necessitano di più contenitori – ribadisce Artoni – e quelli collocati nell’area dei plessi scolastici delle medie, delle elementari e del Cfp, sono soltanto due”.
Gli obiettivi della mozione firmata dal capogruppo di minoranza sono molteplici: favorire il corretto riciclaggio, incentivare le persone al rispetto delle relative norme di smaltimento e tentare inoltre di porre un argine ai comportamenti scorretti che, oltre a creare degrado, danneggiano l’immagine della città. Per ridistribuire i contenitori sul suolo pubblico, differenziandoli, “Azione civica per Luino e frazioni” propone inoltre una precisa linea di intervento: attingere a fondi per la riqualificazione urbana attraverso la partecipazione a bandi regionali o comunitari.
“Abbiamo una stima percentuale sulla raccolta differenziata pari al 72% per gli anni 2018 e 2019 – riflette in conclusione Artoni – con una stima sul 2020 del 75%. Credo si debba fare di più per arrivare al 100% ed ottenere una riduzione sulle fatture Tari in favore della collettività”.
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